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sant’Arsenio Migliavacca da Trigolo
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Mercoledì 10 Dicembre 2025
In quel tempo. Mentre il Signore Gesù entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzareth di Galilea». Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera. Voi invece ne fate un covo di ladri”». Gli si avvicinarono nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guarì. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedendo le meraviglie che aveva fatto e i fanciulli che acclamavano nel tempio: «Osanna al figlio di Davide!», si sdegnarono, e gli dissero: «Non senti quello che dicono costoro?». Gesù rispose loro: «Sì! Non avete mai letto: “Dalla bocca di bambini e di lattanti hai tratto per te una lode”?». Li lasciò, uscì fuori dalla città, verso Betània, e là trascorse la notte.” (Mt 21,10-17)
Gesù entra nella sua città, Gerusalemme, e gli abitanti se ne accorgono e sono in agitazione. Dopo aver cacciato via i venditori e i compratori dal tempio, Gesù guarì molti e i bambini presenti lo osannarono. Per questo fu molto criticato dai capi dei sacerdoti e dagli scribi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 21,10-17 – Mercoledì 10 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)
By sant’Arsenio Migliavacca da Trigolo
Tempo d’Avvento
Rito Ambrosiano
Mercoledì 10 Dicembre 2025
In quel tempo. Mentre il Signore Gesù entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui?». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzareth di Galilea». Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe e disse loro: «Sta scritto: “La mia casa sarà chiamata casa di preghiera. Voi invece ne fate un covo di ladri”». Gli si avvicinarono nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guarì. Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedendo le meraviglie che aveva fatto e i fanciulli che acclamavano nel tempio: «Osanna al figlio di Davide!», si sdegnarono, e gli dissero: «Non senti quello che dicono costoro?». Gesù rispose loro: «Sì! Non avete mai letto: “Dalla bocca di bambini e di lattanti hai tratto per te una lode”?». Li lasciò, uscì fuori dalla città, verso Betània, e là trascorse la notte.” (Mt 21,10-17)
Gesù entra nella sua città, Gerusalemme, e gli abitanti se ne accorgono e sono in agitazione. Dopo aver cacciato via i venditori e i compratori dal tempio, Gesù guarì molti e i bambini presenti lo osannarono. Per questo fu molto criticato dai capi dei sacerdoti e dagli scribi.
Riflessione sul Vangelo del giorno a cura di don Felice Zaccanti.
Parrocchia San Giorgio Martire – Casorezzo MI
(Spunto dai Vangelo secondo Matteo 21,10-17 – Mercoledì 10 Dicembre 2025 – Tempo dopo Pentecoste – Rito Ambrosiano)