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In questo episodio, il professor Matteo Bassetti spiega come il cambiamento climatico stia causando una "tropicalizzazione" delle città europee, favorendo la diffusione di malattie infettive trasmesse da zanzare come dengue, Zika e West Nile, con focolai già registrati in Italia. La stagione delle zanzare si è estesa da marzo a dicembre, aumentando significativamente i rischi per la salute pubblica, specialmente per anziani e immunodepressi.
I segnali dal mondo sono positivi: Paesi come India, Cina, Arabia Saudita stanno invertendo la rotta sulle fonti fossili e installando rinnovabili a una velocità superiore alle aspettative. Nel deep dive parliamo con Federico Cuppoloni, direttore di Cleantech for Italy, di come sta cambiando la transizione energetica, della sua convergenza necessaria verso le politiche industriali e di quali vantaggi abbia il nostro Paese all'interno di questo macro cambiamento.
L'auto elettrica è uno dei temi più divisivi del nostro tempo. Un argomento all'apparenza semplice che abbraccia una complessità di temi vastissima: dalle emissioni alla geopolitica, dai diritti umani alle politiche industriali. Per combattere la polarizzazione abbiamo deciso di fare una puntata speciale (oggi anche video) con Roberto Parodi, in arte "il Parods" che ha più volte vocalizzato le sue critiche verso l'elettrico e verso le politiche che spingono questa tecnologia.
Fa sempre più caldo, per sempre più giorni di fila. Non è la vostra percezione ma la realtà dei fatti. Gli ultimi studi in materia ci dicono che abbiamo aggiunto trenta giorni di caldo estremo all'anno rispetto a 30 anni fa. È uno degli effetti più chiari della crisi climatica. Ma cosa comporta a livello sociale? Come si combatte?
Nel deep dive parliamo con Riccardo Rizzetto, "from.roots.to.leaves" sui social, della relazione complicata tra biodiversità e città.
In Unione Europea, la BCE sta iniziando a integrare il cambiamento climatico nelle sue valutazioni dei rischi per le banche mentre dall'altra parte del mondo, in Sud America, le rinnovabili viaggiano a un ritmo incredibile attirando l'attenzione di chi costruisce data center. Nel deep dive parliamo con Clementina Bellotti di come si conteggiano le emissioni, in particolar modo nel settore agricolo, e di come poi si possono ridurre.
Per la prima volta dopo 70 anni la Banca Mondiale torna a finanziare centrali nucleari. Un passo abbastanza netto verso una direzione che premia la diversità di forni e soluzioni. Dall’altra parte i grossi istituti di credito continuano a non rinunciare alle fossili, aumentando il loro impegno rispetto agli anni passati in progetti legati a gas, petrolio e carbone. Nel deep dive parliamo invece di biodiversità, di primati italiani e di curiosità di questo mondo assieme ad Andrea Boscherini.
Uno dei più grossi colli di bottiglia della transizione energetica è una cosa a cui probabilmente non pensereste: le persone.
Mancano ingegneri e tecnici per supportare l'installazione di fotovoltaico e eolico o per costruire fabbriche hi tech di produzione di batterie. Non solo tecnologica quindi, la sfida climatica sarà anche molto legata al capitale umano.
Nel deep dive parliamo con Angelo Troiano di Mediterraneo Cinematografica di cinema, produzioni sostenibili e nuovi linguaggi per raccontare l'ambiente.
L'Unione Europea è sulla strada di raggiungere il suo ambizioso obiettivo di ridurre del 55% le sue emissioni di Co2 entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990. Non solo: lo stiamo facendo mentre la nostra economia cresce. Dal 1990 le emissioni pro capite dell'Unione sono calate del 40%, il PIL pro capite cresciuto del 60%. Nel deep dive parliamo dell'impatto sociale e ambientale dell'AI con Alberto Puliafito.
L'apparente dietro-front dell'Unione Europea sulla tassa legata alle emissioni da import/export ci svela molto su come raccontiamo le notizie. La tassa resta e le aziende più inquinanti dovranno farsene carico: le esenzioni europee serviranno per sollevare le PMI dall'infinita burocrazia. Nel deep dive parliamo invece del futuro del Made in Italy e del suo legame con sostenibilità e circolarità assieme a Marco Taisch, professore di Digital Manufacturing al Politecnico di Milano e Presidente del MICS (Made in Italy Circolare e Sostenibile).
La transizione energetica richiede un'enorme quantità di metalli. Oggi sprechiamo un'enorme quantità di acque industriali. Marco Bersani ha unito le due cose, ha fondato un'azienda che estrae metalli dalle acque di scarto e sta diventando un pioniere dell'economia circolare italiana.
Una storia che incarna perfettamente lo spirito di Mezzo Pieno .
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