🇨🇩🫱🏿🫲🏽🇵🇸Le piazze piene e le azioni nate negli ultimi mesi per la Palestina hanno dato il via a un movimento che deve aiutarci, ora, a unire tutti i puntini di un sistema che opprime enormi gruppi di persone, con diversa intensità ma portando un ristrettissimo gruppo ad acquisire un grande potere politico ed economico, e ad arricchirsi a scapito della stragrande maggioranza della popolazione mondiale.
👁️Attraverso uno sguardo intersezionale, cioè che analizza in modo trasversale le diverse situazioni di oppressione, è quindi necessario cominciare ad aggiungere pezzi del puzzle all’immagine che abbiamo della realtà fuori dai confini del nostro privilegio.
👉🏽Per esempio, a cosa pensi se ti diciamo Repubblica Democratica del Congo?
🇨🇩🇮🇹In Italia, la narrazione del Congo e dell’Africa in generale è resa spesso tramite quella che la scrittrice Chimamanda Ngozie Adichie definisce “la storia unica”: non abbiamo idea della varietà di situazioni che attraversano il continente, e ancora meno dei legami che intrecciano a doppio filo noi cittadini del cosiddetto Nord Globale ai problemi dei vari paesi africani.
❓O ancora, quanto sai dell’uccisione di Luca Attanasio, ambasciatore italiano assassinato a est del Congo nel febbraio del 2021?
❓E sapevi che nonostante il Congo sia grande un terzo dell’Europa e comprenda le più grandi miniere di cobalto e altre terre rare il Nord Globale continua a prendere accordi col Rwanda, minuscolo paese confinante?
👉🏽Quest’ultimo, infatti, sui documenti figura come principale esportatore di questo minerale, sebbene sia privo di miniere e si appropri delle risorse congolesi mediante il contrabbando e il conflitto armato.
🎤Di questo e molto altro abbiamo parlato domenica 26 ottobre alle 19.30 al Circolo Quarto Stato (VA) con Salvatore Attanasio, papà dell’ambasciatore Luca Attanasio, Rachele Ossola, chimico ambientale e direttore scientifico di Source International, e con l’attivista congolese per i diritti umani Evelyne Sukali.