
Sign up to save your podcasts
Or


Una partita di Coppa Italia che resterà nella storia per il portiere serbo Vanja Milinkovic-Savic, che ha scritto la sua personale pagina di gloria nella lunga e tesa serie di rigori contro il Cagliari. Dopo una serie che ha visto coinvolti quasi tutti i giocatori delle due squadre, Milinkovic-Savic è stato il grande protagonista, realizzando un rigore con una potenza clamorosa e poi parando il rigore decisivo di Zito Luvumbo, permettendo al Napoli di avanzare al turno successivo.
Non è stata una serata facile per il portiere, che all’inizio ha avuto difficoltà a leggere i tiri degli avversari, sbagliando il lato su cui tuffarsi in diverse occasioni e vedendo molti rigori scivolargli via. Tuttavia, alla fine ha indovinato il lato giusto e ha parato il rigore di Luvumbo, portando la sua squadra alla vittoria.
Ma la sua prestazione non si è fermata alla parata decisiva. Pochi minuti prima, Milinkovic-Savic aveva trasformato il suo rigore in un vero e proprio missile, un destro potentissimo che ha lasciato senza scampo il portiere rossoblù Caprile. Il suo tiro, che ha impressionato per la forza con cui è stato eseguito, è diventato rapidamente virale sui social, tanto che in molti hanno azzardato paragoni con le celebri cannonate dell’ex interista Adriano. Non sono mancati anche i commenti di appassionati e fantallenatori che ora invocano il portiere come rigorista fisso in ottica Fantacalcio.
Per qualcuno “meno male che Caprile non ci ha messo le mani”, altrimenti difficilmente ne sarebbe uscito indenne. “Gli ha tirato un mobile del ‘700” scherza invece qualche altro. Un destro di rara potenza su cui il portiere del Cagliari non poteva davvero farci nulla.
Intervistato nel post partita, Milinkovic-Savic ha commentato con umiltà e autoironia la sua performance. “Dieci rigori ancora non li avevo mai vissuti, l’importante è aver passato il turno”, ha dichiarato ai microfoni di Sport Mediaset.
Poi ha scherzato sulla sua esecuzione del rigore: “Una fucilata sul rigore? L’importante è che l’ho tirata dentro, poi come l’ho tirata… Sicuramente l’ho tirata meglio di lui (ride indicando Buongiorno, ndr)”.
Nonostante il gol, il portiere serbo ha voluto mettere in chiaro il suo ruolo principale, quello di portiere. “Mi alleno soltanto per pararli” ha detto, facendo riferimento alla sua preparazione specifica per i rigori. “Abbiamo dei tiratori bravi nella squadra, quindi non c’è bisogno che io calci rigori, ma quando capita, cerco di fare del mio meglio”.
The post Milinkovic-Savic, che sassata contro Caprile! appeared first on Calcio Casteddu.
By Una partita di Coppa Italia che resterà nella storia per il portiere serbo Vanja Milinkovic-Savic, che ha scritto la sua personale pagina di gloria nella lunga e tesa serie di rigori contro il Cagliari. Dopo una serie che ha visto coinvolti quasi tutti i giocatori delle due squadre, Milinkovic-Savic è stato il grande protagonista, realizzando un rigore con una potenza clamorosa e poi parando il rigore decisivo di Zito Luvumbo, permettendo al Napoli di avanzare al turno successivo.
Non è stata una serata facile per il portiere, che all’inizio ha avuto difficoltà a leggere i tiri degli avversari, sbagliando il lato su cui tuffarsi in diverse occasioni e vedendo molti rigori scivolargli via. Tuttavia, alla fine ha indovinato il lato giusto e ha parato il rigore di Luvumbo, portando la sua squadra alla vittoria.
Ma la sua prestazione non si è fermata alla parata decisiva. Pochi minuti prima, Milinkovic-Savic aveva trasformato il suo rigore in un vero e proprio missile, un destro potentissimo che ha lasciato senza scampo il portiere rossoblù Caprile. Il suo tiro, che ha impressionato per la forza con cui è stato eseguito, è diventato rapidamente virale sui social, tanto che in molti hanno azzardato paragoni con le celebri cannonate dell’ex interista Adriano. Non sono mancati anche i commenti di appassionati e fantallenatori che ora invocano il portiere come rigorista fisso in ottica Fantacalcio.
Per qualcuno “meno male che Caprile non ci ha messo le mani”, altrimenti difficilmente ne sarebbe uscito indenne. “Gli ha tirato un mobile del ‘700” scherza invece qualche altro. Un destro di rara potenza su cui il portiere del Cagliari non poteva davvero farci nulla.
Intervistato nel post partita, Milinkovic-Savic ha commentato con umiltà e autoironia la sua performance. “Dieci rigori ancora non li avevo mai vissuti, l’importante è aver passato il turno”, ha dichiarato ai microfoni di Sport Mediaset.
Poi ha scherzato sulla sua esecuzione del rigore: “Una fucilata sul rigore? L’importante è che l’ho tirata dentro, poi come l’ho tirata… Sicuramente l’ho tirata meglio di lui (ride indicando Buongiorno, ndr)”.
Nonostante il gol, il portiere serbo ha voluto mettere in chiaro il suo ruolo principale, quello di portiere. “Mi alleno soltanto per pararli” ha detto, facendo riferimento alla sua preparazione specifica per i rigori. “Abbiamo dei tiratori bravi nella squadra, quindi non c’è bisogno che io calci rigori, ma quando capita, cerco di fare del mio meglio”.
The post Milinkovic-Savic, che sassata contro Caprile! appeared first on Calcio Casteddu.