Un’ora per ricordare Francesco Guccini, uno degli ultimi cantautori del Novecento italiano, morto a 86 anni il 6 luglio.
Si è spento nella sua Pavana, il paesino dell’Appennino tosco-emiliano dove era cresciuto prima di trasferirsi da ragazzo in quella che diventerà la sua città, Bologna.
È stato insegnante, è stato giornalista, è stato scrittore, è stato soprattutto cantautore amatissimo.
La locomotiva, Incontro, Vedi cara, Autogrill, Canzone per un’amica, e poi ovviamente L’avvelenata: decine di canzoni entrate nei cuori, suonate alla chitarra, cantate attorno al falò,
Guccini sapeva unire l’alto e il basso, sapeva metterci il paese e la mitologia, parlava di politica ma anche di amore, ma soprattutto sapeva raccontare la vita vera.
Attorno al tavolo, tra amici, solo senza il bicchiere di vino, ma proprio come amava lui, abbiamo ricordato Guccini con Paolo Talanca critico musicale e autore di Fra la Via Emilia e il West - Francesco Guccini: le radici, i luoghi, la poetica, e con i colleghi Marcello Fusetti, Alessandro Bertellotti e Axel Belloni.”