(voce di SopraPensiero)
Fine settimana all’insegna del fumetto a Lucca con Collezionando 2019, la manifestazione di inizio primavera che precede di alcuni mesi Lucca Comics & Games e ne ricalca le orme, proponendo esposizioni e incontri con gli autori, oltre alla consueta mostra mercato. Tra gli ospiti ci sono Luciano Secchi – alias Max Bunker autore di numerose serie fumettistiche legate ai più svariati generi letterari e cinematografici, tra cui il fumetto umoristico di Alan Ford – e Milo Manara che festeggia mezzo secolo di carriera. Al fianco di Secchi l’autore zagoriano Moreno Burattini, che presenterà il libro da lui curato dedicato al percorso artistico dello scrittore e sceneggiatore: “Una vita da Numero Uno”, titolo che contiene un chiaro riferimento al capo storico del Gruppo TNT, il vecchio paralitico creatore e guida della gang di agenti segreti più sconclusionata della storia del fumetto italiano. Manara invece saluterà il pubblico con un brindisi di buon augurio a cui parteciperà anche l’autore bonelliano Alfredo Castelli.
Tra le altre conferenze in programma la
presentazione del libro scritto a quattro mani da Bruno Prosdocimi e Paola
Biribanti dall’emblematico titolo “Prosdocimi. La vita è un gioco”, a cui
farà da mediatore Luca Boschi. E poi le mostre, progettate per rivelare
al pubblico lo stretto legame che unisce l’arte ai comics. Ne è un esempio l’esposizione
“Futuro anteriore – Oil robots” del pittore Fabrizio Spadini, dedicata
ai robot con un particolare interesse per gli anime degli anni settanta e
ottanta. L’artista ha voluto riproporre i cosiddetti robottoni rappresentati con
chiari riferimenti stilistici alla pittura toscana dei Macchiaioli,
un’occasione per vedere Goldrake e i suoi compagni in una veste artistica capace
di sollevare riflessioni.
Il mondo degli uomini di metallo sarà il
tema anche dell’esposizione “Attenti a quei….Robot”, contraddistinta
dall’illustrazione che Michele Rubini ha realizzato per il catalogo.
Saranno di scena robot tratti dal cinema, dalle figurine, dai giochi di ruolo e
dai video games, comprese le macchine che appaiono in alcune serie
fumettistiche come le saghe di Zagor, Martin Mystere, Dylan Dog e Diabolik. Sono
invece opera di Massimo Rotundo gli originali dell’esposizione “Le dive
del cinema” dedicata ad alcune attrici che hanno fatto la storia del grande
schermo, interpretate dal disegnatore romano in varie scene tratte dalle
pellicole che hanno dato loro la notorietà. Per gli appassionati di musica leggera,
invece, nel programma si propone la mostra sul rapporto tra disegnatori e vinile,
con le custodie dei vecchi LP che venivano impreziosite con le illustrazioni,
infine per la fanzine Cronaca di Topolinia, che a Collezionando 2019 festeggia
il suo trentesimo compleanno, è in
esposizione la raccolta delle copertine.
Sono solo alcuni tra i vari appuntamenti,
ma sufficienti per lasciar intendere cosa possono aspettarsi gli amanti delle nuvole
parlanti interessati a partecipare alla manifestazione. Un’ultima
considerazione riguarda l’illustrazione del manifesto, opera di Francesco
Natali e Antonio Tregnaghi – in arte Gnago– con Topo Unto alla guida di un
robot. Un’immagine simpatica e invitante, per dimostrare come Collezionando sia
stata concepita per avvicinare appassionati a tutti i livelli, dagli
instancabili collezionisti alle famiglia mosse solo dalla curiosità. Un momento
di ritrovo e divertimento adatto a chiunque.