In questo episodio si prova a riportare il tema della criminalità minorile dentro un terreno meno emotivo e più analitico. A partire dai dati e dalle narrazioni mediatiche che trasformano singoli episodi in emergenze collettive, Valentina Alberta nella conversazione con Roberto Cornelli e Luca Villa mette in discussione la tendenza a rispondere con interventi legislativi immediati e simbolici.
Sullo sfondo, il possibile arrivo in Consiglio dei Ministri di nuove misure — già etichettate come “norme antimaranza” — che riguarderebbero, tra l’altro, la vendita di coltelli e la responsabilità dei genitori. L’episodio si chiude con una proposta: tornare a discuterne a bocce ferme, dopo l’eventuale approvazione del provvedimento, per ragionare con maggiore lucidità su quali interventi possano davvero incidere nella prevenzione della devianza minorile.