
Sign up to save your podcasts
Or


Salvo sorprese dell’ultimo minuto, la cerimonia in ricordo della strage di Settembre Nero a Monaco di Baviera si svolgerà senza la presenza dei familiari delle vittime. Una decisione innescata dal rifiuto della compensazione offerta dal governo tedesco, ritenuta inadeguata rispetto alla gravità degli eventi e alle successive negligenze nella ricerca di verità e responsabilità. “Una presa in giro”, il messaggio inviato in risposta a Berlino. Una questione non economica ma di principio, ribadisce una delle figure simbolo di questa vicenda: Ankie Spitzer, vedova dell’allenatore di scherma Andre Spitzer.
By Pagine EbraicheSalvo sorprese dell’ultimo minuto, la cerimonia in ricordo della strage di Settembre Nero a Monaco di Baviera si svolgerà senza la presenza dei familiari delle vittime. Una decisione innescata dal rifiuto della compensazione offerta dal governo tedesco, ritenuta inadeguata rispetto alla gravità degli eventi e alle successive negligenze nella ricerca di verità e responsabilità. “Una presa in giro”, il messaggio inviato in risposta a Berlino. Una questione non economica ma di principio, ribadisce una delle figure simbolo di questa vicenda: Ankie Spitzer, vedova dell’allenatore di scherma Andre Spitzer.