entre fúrbol planetario y gorrones de españistán salidos de un polvo, esta semana nos ha preocupado lo que pasa en sicilia, música siciliana hoy en mondolirondo...
el 12 de febrero de 2011 se aprueba el plan de acogida de inmigrantes, encargado a la guardia civil italiana
el plan preveía una equidistribución de los inmigrantes en el territorio italiano, y tenía 3 fines:
asegurar la acogida primaria
garantizar la distribución homogénea
proveer de asitencia
algun@s emigrantes han sido acogidos en albergues, otr@s en asociaciones que trabajan con el 3er sector (sin ánimo de lucro), atras en cáritas, arci, croce rossa...
a finales de 2012 se declara el fin de la emergencia y l aresponsabilidad pasa a la prefectura general (competencia ordinaria)
se clausuran los centros de acogida y se expulsan algunas personas con un bono de 500€
en sicilia sólo queda abierto el cara de mineo con capacidad para 1800 personas pero donde se hacinan más de 4000
en italia cie es centro de identificación y expulsión
en los primeros 5 meses de 2014 han llegado 43000 personas a las costas sicilianas tantas como en todo el 2013, la mayoría son siri@s y eritre@s que huyen de la guerra, que parten en grandes barcas desde la costa libia
sólo 450 de los 8000 municipios italianos están dispuestos a acoger inmigrantes
hay 33000 refugiad@s en toda italia (en centros cara y sprar) de ellos 17000 en sicilia
desde el inicio de la operación mare Nostrum, en octubre pasado, han sido arrestados 200 traficantes de personas, mientras que 44 mil indocumentados que viajaban a bordo de barcazas han sido rescatados.
el operativo fue puesto en práctica tras el naufragio del 3 de octubre de 2013 frente a la isla de Lampedusa, en el que murieron más de 360 inmigrantes.
ley bossi-fini???
skabrosi - il lavavetri
kerouak - (no entró)
alborosie - herbalist (no entró)
famiglia del sud - va tutto bene
baciamolemani - i ruffiani
roy paci y aretuska - cantu siciliano 2002
i percussonici - quannu moru, faciti ca nun moru! (con lucia sardo) (no entró)
ipercussonici - sicilia
carmen consoli - a finestra
kebana - funeral ska
stiliti - centro di gravitá permanente (de torino, versión del siciliano batiato)
modena city ramblers - i cento passi
circuito perifónico de valència - baddarò (ambiente de mercado siciliano, por la amiga marifú)
shakalab - il posto giusto
malanova - sempre é cucuzza
la famiglia del sud
i suoni “diversi” arrivano dal profondo sud. il nostro viaggio musicale a palermo, inoltrandoci nei meandri del suono poco conosciuto e, per certi versi, ancora “grezzo” ma genuino, istintivo e vero. questo primo appuntamento ci porta ad occuparci de ‘la famiglia del sud’, un gruppo reggae palermitano composto da fratello e sorella, sisé kolombalì e sista tita (all’anagrafe francesco paolo e margherita riotta). i suoni “diversi” arrivano dal profondo sud. il nostro viaggio musicale a palermo, inoltrandoci nei meandri del suono poco conosciuto e, per certi versi, ancora “grezzo” ma genuino, istintivo e vero. questo primo appuntamento ci porta ad occuparci de ‘la famiglia del sud’, un gruppo reggae palermitano composto da fratello e sorella, sisé kolombalì e sista tita (all’anagrafe francesco paolo e margherita riotta).
esordiscono sulla scena musicale nel 2007 proponendo una musica acoustic reggae style. nel 2009 presentano il loro primo singolo “sisè kolombali & sista tita”.
con il brano “splende il sole” ci rendono partecipi della realtà reggae palermitana e, in generale, siciliana, cercando di spingere ideali di pace, nel rispetto delle culture e delle identità.
la ‘famiglia del sud’ trae ispirazione dai quartieri più poveri di palermo come il popolare quartiere di ballarò; luoghi d’incontro tra culture e tradizioni diverse, laddove è più evidente la mescolanza tra tradizione siciliana e le altre culture.
questi ingredienti sono stati la chiave per la realizzazione del videoclip della canzone “va tutto bene ” . nel 2010 sisé si trasferisce per quasi un anno in spagna per motivi di studio grazie al progetto erasmus e approfitta di questo periodo di vita in un paese estero per farsi conoscere come cantautore, dj, intrattenitore e organizzatore di eventi musicali di autopromozione, diffondendo anche il progetto ‘famiglia del sud’
i tinturia sono un gruppo musicale italiano. il loro genere musicale, da loro etichettato come "sbrong", è in realtà una fusione eterogenea di pop, rock, folk, ska, funk, rap e reggae.
il gruppo vede la luce nel 1996 a raffadali, un paese dell'hinterland agrigentino. il loro leader, cantante e occasionalmente diamonicista, è lello analfino. il loro album d'esordio discografico, nel 1999, abusivi (di necessità), ottiene successo in tutta la sicilia, sebbene rimanga circoscritto nell'isola anche a causa dei testi in siciliano. il disco include una cover di domenico modugno, la donna riccia, col testo riadattato e tradotto in siciliano. nel 2011 l'album è stato riedito dalla cni.
nel 2002 hanno pubblicato la colonna sonora del film nati stanchi di ficarra e picone, grazie a cui iniziano a farsi conoscere oltre lo stretto. è del 2005 l'album nessuno è perfetto (per fortuna) edito da universal, in cui i tinturia cantano principalmente in italiano e si avvicinano notevolmente a uno stile musicale più tipicamente rock. questo lavoro è seguito nel 2007 dal cd io sto qui registrato dal vivo durante la tournée dei ds del 2005.
nel 2008 i tinturia pubblicano l'album di mare e d'amuri; il primo singolo estratto è i don't know, subito girato in tutte le radio a livello nazionale e trasmesso nelle principali reti musicali televisive italiane.
nel 2014 annunciano tramite i social network l'uscita di un nuovo album intitolato precario, il primo singolo estratto è l'omonimo dell'album pubblicato su itunes.
baciamolemani es una de las bandas sicilianas más internacionales. el grupo sabe mezclar ese descaro italiano que tanto enamora con la exquisitez musical y la teatralidad de cada uno de sus nueve componentes, lo que hace que las sensaciones de atemporalidad afloren por los cuatro costados. lo siciliano se une a lo festivo y a lo tropical, entrelazando la tarantella y el sonido de las fanfarrias de pueblo con el swing y el ska.
en 2012, baciamolemani presenta “l’albero delle seppie” y con él se amplía la proyección internacional del grupo, que hace varias giras por bélgica, francia y españa, ésta última acompañando a la pegatina, que colabora en el disco. el idioma no les ha sido un inconveniente al salir de italia, puesto que viéndolos sobre el escenario sólo hay que dejarse llevar por los aires isleños y calientes que desprenden, y saborear la lejanía como si se estuviera viendo una película.
“baciamo le mani” (besamos las manos), la señal de respeto más tradicional de la mafia, es en este contexto usada para la caricatura de lo malo de la sociedad. usando los clichés más tópicos y buscándole lo grotesco, baciamolemani ironiza sobre lo social y lo político mediante una divertida puesta en escena que combina cabaret y desenfreno, locura y discurso, baile y desenfado.
en i cento passi los módena city ramblers hablan de los 100 pasos entre la casa del prota (peppino impastato aunque su familia era de la mafia fue uno de los primeros activistas que se atrevió a luchar contra la mafia desde una radio libre) y la casa de zu tano, mafioso del pueblo, cinisi
i percussonici
suoni antichi per musica futura
l’energia trasformativa del vulcano in eruzione pervade nel profondo l’incredibile suono della band nata nel 2002 a catania, in cui strumenti antichi come marranzani, didjeridoo e tamburi si fondono a creare esplosive sonorità ultramoderne attraverso il sudore e l’emozione di 5 musicisti dalla formazione poliedrica.
dopo centinaia di concerti in lungo e in largo per la sicilia e per tutta l’italia, ipercussonici hanno portato in giro per il mondo ciò che al womad è stato definito “the new adventurous sound of sicily”, e si sono ormai assicurati un posto di rilievo tra le band di culto del pubblico siciliano ed internazionale partecipando ad importanti festival anche in olanda, francia, ungheria, portogallo, inghilterra, germania, tunisia, malta e perfino in giappone.
da sempre schierati a sostegno di importanti cause civili, sociali e ambientaliste, il loro singolo mururoa viene usato nel 2011 da greenpeace per contribuire alla campagna referendaria contro il ritorno del nucleare in italia, mentre nel 2012, ospiti sul palco montato davanti al palazzo di giustizia di catania per il ventennale della strage di capaci, presentano una personalissima rivisitazione di quannu moru, faciti ca nun moru di rosa balestrieri, il cui video è dedicato a tutti quelli che continuano a vivere lottando contro le mafie.
dopo i precedenti album “liotro” (autopordotto, 2005) e “tutti pari” (finisterre/felmay, 2008), il loro terzo disco carapace, recentemente uscito per viceversa records/audioglobe, segna il passaggio ad atmosfere più elettriche che forzano i confini tra la world music e il rock indipendente, ed una maturazione della dimensione autoriale del gruppo evidenziata da una maggiore attenzione ai testi che ora sono più spesso in italiano, senza trascurare la sanguigna musicalità del dialetto siciliano e numerosi inserimenti in arabo, in inglese e in diverse lingue africane.
carmen consoli nació el 4 de septiembre de 1974. en san giovanni la punta, catania desde niña mostró que su pasión era la música, su padre guitarrista la introdujo al blues y a la música negra. a partir de los 9 años empezó a tocar la guitarra eléctrica y a los 14 empieza a tocar con el grupo rock moon dog's party.
a los 15, carmen se marchó de casa para vivir en roma y obedecer a su vocación. debutó en 1996 en el festival de sanremo, donde obtuvo un buen resultado con amore di plastica, canción coescrita con su paisano mario venuti. en este año alcanzó notoriedad con las participaciones en distintas manifestaciones importantes - concerto del 1° de mayo, max generation, sonoria, premio recanati, premio tenco. pero alcanzó el éxito en 1997 con "confusa e felice", canción sobre su debut sanremese y primer sencillo de su segundo álbum que llega rápidamente a disco de oro y más tarde a disco de platino. últimamente anda haciendo folclore siciliano, o baladas, pero nunca dejará de ser esa rockera y bambina impertinente que da guantazos con su lengua a tanto macho pesado italiano.
Kebana. Una banda de Siracusa - Sicilia.. bien ese violín.
gli skabrosi sono una band di "bagheria e dintorni" (3 componenti di bagheria, 1 di palermo, 1 di castelbuono e 1 della lontana s.margherita belice) nata nel marzo 2007 e costantemente in crescita. i 6 determinati membri sono uniti dal divertimento di suonare insieme e dalla voglia di trasmettere spensieratezza al pubblico con la loro musica. il loro repertorio è variegato tra creazioni proprie e cover caratterizzate da arrangiamenti più che originali! nell'agosto 2008 hanno realizzato la registrazione di 5 pezzi inediti per la demo "cose skabrose", il cui risultato è interamente ascoltabile su questo myspace (www.skabrosi.com) . in questi anni si sono esibiti in varie manifestazioni in giro per la sicilia e in diversi locali di palermo e provincia, oltre ad aver partecipato a trasmissioni radiofoniche di radio locali. hanno in progetto di realizzare un ep, con l'aggiunta dei loro nuovi pezzi inediti, che rappresenti al meglio i loro attuali livelli musicali, purtroppo un po' pregiudicati da quelli della demo del 2008, ormai effettivamente superati. fra i prossimi progetti ci sono anche un mini-tour per diversi locali sparsi in tutta italia, e la realizzazione di un merchandising...intanto, se non avete ancora carpito un po' dello spirito skabroso, passate alla loro musica: non riuscirete più a toglierla dalla testa!
alborosie : en sus venas corre una mezcla de sangre de sicilia-calabria, puglia. de niño se trasladó a milán, y más tarde se trasladó permanentemente a bérgamo, donde comenzó su carrera musical antes de trasladarse a jamaica, como líder de reggae nacional ticket.
con r.n.t. alborosie vende unas 200.000 copias en siete años y participaron en el reggae sumfest, uno de los festivales reggae más importantes que se celebran cada año en montego bay en jamaica.
después marcha de viaje para descubrir las raíces de la música reggae y cultura rastafari, esta decisión en 2001 le llevó a renunciar a su banda, agente, sello discográfico ... vender todo y mudarse permanentemente a jamaica.
gracias a la relación de confianza con el productor jon baker (ex miembro de la discográfica island records que lanzó a bob marley en todo el mundo) empieza a trabajar en los geejam studios en port antonio, donde se trata todo tipo de música rock, pop new wave, y donde pasan artistas como manu chao, gorillaz, gwen stefani, björk, etc
pese a las primeras dificultades, se adapta bien en la estructura musical de la capital, kingston, y después de algunos años fundó su sello independiente grabaciones adelante, un estudio de grabación en kingston y obtener su gran éxito, no sólo en jamaica, con singles como herbalist (single nº1 en inglaterra) y, especialmente, kingston town.
sus obras son interpretadas por sound sistems de todo el mundo, se ganó el respeto de la isla y su habilidad como artista y productor lo llevó a colaborar con otros artistas de reggae como gentleman, sizzla, mykal rose, jah cure, luciano , kyman marley, poul y muchos otros.
una de sus primeras producciones fue el "riddim" xxl, que es una base muy dancehall que utilizan, tanto alborosie mismo (con "gal dem") como beenie man, lust, voice mail, y sizzla.
su primer álbum como solista, titulado soul pirate, fue lanzado en septiembre del 2008 con fordward recordings a pesar de que se anunció que iba a ser lanzado con el histórico sello greensleeves records . este primer álbum fue lanzado muy tarde en comparación con lo que se anunció, y fue precedido por una versión en edición limitada, distribuidos en la gira europea, sobre todo en el festival rototom de ossopo. el álbum se abre una introducción a uno de los dj de reggae más exitoso del mundo: david rodigan.
en 2009, cierra fordward recordings y comenzó a trabajar en el estudio shengen, que lanzó a i-eye con el single "mama don't like you".
también en 2009 de nuevo alborosie en italia y europa con el apoyo de la shengen clan band para presentar su nuevo álbum, que saldrá en junio, titulado "escape from babilon", con 16 nuevos temas donde colaboran personajes como dennis brown, y graps morgan, de morgan heritage.
"escape from babilon" es también su álbum debut en greensleeves records legendario sello fundado en londres en 1975, lo que representa su confirmación como verdadera estrella del reggae, cantante y productor establecido.
"escape from babylon to the Kingdom of zion", lanzado por vp records, que incluye temas nuevos como "boo blue movie" y "stepping out" con david hinds, el líder histórico del grupo de reggae steel pulse.
en 2011 publica “2 times revolution” aunque fue pirateado antes de salir.
en 2013 protagoniza un documental “journey to jah” junto a los gentleman.
en verano de 2013 celebra sus 20 años de músico publicando “sound the system” con colabos importantes como: ky-mani marley, the abyssinians y nina zilli. (fuente)
son de calabria pero los ponemos de reserva:
i musicanti del vento nascono nell’inverno del 2008 come gruppo di riproposizione di brani della tradizione meridionale. da subito inseriscono nel repertorio loro inediti che nel 2009 costituiscono il primo album “anime deserte” nel quale ancora si avverte un forte richiamo all’etnicità calabrese. in questo stesso anno ottengono la loro prima conferma nazionale partecipando alle finali del “biella festival”, a questa ne consegue un’altra, il “musicultura festival”.le conferme sono tante e tanta è la voglia di pubblicare nuovi brani, questo avviene nel 2010 con l’uscità del secondo album “l’isola dei burattini”, una prospettiva ed una dimensione decisamente a carattere più nazionale,uno sguardo da occhio esterno sul mondo, su i suoi meccanismi assuefacenti ed indolori attraverso i quali ci si costringe la vita in una piatta favola già scritta.proprio con un brano di questo disco (la cacca) ottengono il 3° posto ed il premio miglior performance al “lennon festival”.le soddisfazioni di questo album non finiscono qui, infatti nel 2011 il videoclip del singolo (l’isola dei burattini) riscuote molti consensi, che conducono i musicanti alla realizzazione del terzo album “al circo del poeta matto” che esce nell’estate del 2012, quest’ultimo è un disco introspettivo,è un viaggio intimo attraverso le più svariate angolazioni, è l’affermazione in piena coscienza dell’individuo che fa comunità ,pur mantenendo integro e riconoscibile il suo volto, il suo senso critico.