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LEGGERE. A molti non passa manco per sbaglio, la sola possibilità di dover leggere. Forse influenzati dalla scuola, dove leggere era la cosa più brutta che ci potesse capitare, in italia si legge poco, lo sappiamo tutti. In questo episodio, ti spiego perchè sarebbe utile riconsiderare il nostro approccio ai libri, di che tipo dovremmo leggerli e come poterli usare per diventare migliori. Infatti, leggere le storielle e i gialli, a mio parere, non portano chissà quanto. Preferisco libri più concreti, che ti insegnino qualcosa sul mondo del lavoro, qualcosa che puoi usare nel tuo campo e accrescere la tua professionalità e competenza. Potrebbero sembrare una noia, letture super pesanti, ma significa poter leggere nella mente delle migliori menti del tuo settore e imparare da esse. Imparare dai migliori, questo significa per me, leggere.
In questo episodio, parlo di un tema molto importante per tutti coloro che hanno un'idea, di cui sono follemente innamorati. Ti racconto un episodio che mi ha fatto capire, quanto esserne innamorati, molte volte sia un enorme sbaglio. Una storia vera, che spero ti possa far ragionare e farti capire se stai procedendo col paraocchi o se hai tutti i punti di vista sotto controllo.
Spesso ci concentriamo troppo sui punti forza degli altri, invece che concentrarci sui nostri. A volte dovremmo capire che i punti di forza altrui, non hanno nulla a che fare con la nostra persona. Facciamo confronti con altri, tutti i giorni, anche per piccole sciocchezze. Dovremmo vedere i punti di forza altrui, non come una nostra mancanza, ma come una spinta, una motivazione in più per accentuare i nostri e nel caso, imparare, per raggiungere lo stesso.
Per molti la motivazione è una cosa farlocca, belle frasi e bei concetti che una volta letti, ti fanno sentire ispirato e carico, ma che nel giro di pochi minuti, ti fanno tornare esattamente com'eri prima. Per me invece, la motivazione è qualcosa di più profondo, di più concreto e logico. Per me la motivazione, è scavare a fondo nel significato delle parole che leggiamo e comprendere quello che fa FUNZIONARE quella frase o concetto. Solo attraverso la profonda comprensione e il collegamento con la realtà di tutti i giorni, si può veramente comprendere quello che quella frase ci voleva trasmettere.
“non abbandonare le tue passioni, reinventa il modo di utilizzarle”. Questo è quello che Claudio condivide in questo episodio. Vivere di proprie passioni, a volte, può sembrare difficile, tuttavia, dovremmo almeno provarci e reinventare il modo di applicarle nel nostro lavoro. Vivere la propria passione è IMPORTANTE, ci fa sentire vivi e andare a letto felici. Claudio è da sempre appassionato di tecnologia e delle novità che escono ogni giorno, si è messo in gioco e ha costruito una realtà nella quale oggi, è felice.
"Prova, male che vada, impari." Questa è la frase che mi ripeto, ogni volta che affronto un nuovo mondo o disciplina.
Chiunque dica "Se non lo farai tu, lo farà qualcun altro.", ha dannatamente ragione. Personalmente, ho già sperimentato cosa si prova a vedere un propria idea, sulla quale non si credeva davvero, venir realizzata davanti ai propri occhi. Idee che mi erano balenata in testa anni ed anni prima della loro effettiva realizzazione. Idee che mi avrebbero portato un bel pò di soldini in tasca, ma che ora mi lasciano senza un nulla di fatto. In questo episodio ti racconto alcune vicende e per quale motivo dovresti darti da fare prima che sia troppo tardi.
In questo episodio intervisto Davide Neve e Giancarlo Valente, fondatori di auLAB, nonchè, i due uomini che mi hanno reso quello che sono oggi e persone che al solo ascoltarli, si è capaci di trarre un valore immenso. Parliamo di cos'è auLAB e della sua missione per ispirare e formare gli sviluppatori del domani, di caratteristiche che hanno fatto la differenza nella vita dei fondatori e tanta tanta imprenditorialità. Questa impresa, non è soltanto un luogo dove imparare un mestiere, ma anche un luogo dove crescere, imparare a vivere e diventare persone migliori, cavalcando l'onda dell'imprenditorie e dell'innovazione. Personalmente devo moltissimo a quello che mi hanno insegnato quando facevo ancora le superiori. Oggi, auLAB è una realtà molto più grande e bella di come l'ho conosciuta, con molto più valore e insegnamenti da poter trarre. In conclusione (non è una markettata) dal profondo del cuore, se siete di bari o avete la possibilità di passarci, vi consiglio di fare un salto a vedere questa magnifica realtà.
Anders Ericcson parla della così detta "Deliberate Practice", ovvero della Pratica intenzionale. Nella quale ci spiega come per diventare campioni o N1 in qualsiasi campo, c'è bisogno di esercitarsi per 10.000 ore in 10 anni, cercando di perfezionare e migliorare, ogni nostra singola azione. Se ci pensi, è tantissimo tempo, ma io non potrei essere più d'accorso con questa teoria. In questo episodio, ti spiego meglio di che si tratta e perchè conoscerla, ti può aiutare a vedere il tuo impegno in "prospettiva".
"Non possiamo permettere alle limitate percezioni degli altri, di definire chi siamo." Queste erano le parole di Virginia Satir. In questo episodio ti porto a ragionare su queste parole e sulla loro effettiva validità. Noi siamo visti agli occhi degli altri, secondo le loro percezioni, secondo quello che loro credono che noi siamo. Tuttavia non dovremmo basarci su queste parole per definire chi siamo e cosa dovremmo fare. Altrimenti, andiamo a limitarci da soli e finiamo col vivere una vita dove non siamo noi i protagonisti.
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