Rosario Tedesco, attore e regista, è con noi per parlarci di uno spettacolo particolare, in occasione dell’avvicinarsi del Giorno della Memoria.
Andrà in scena al Teatro alla Scala - ridotto Arturo Toscanini lo spettacolo "In quelle tenebre - La verità è un intreccio di voci", tratto dal libro di Gitta Sereny pubblicato da Adelphi.
Rosario Tedesco ne ha curato la traduzione, l’adattamento e la regia e ne è protagonista insieme a Nicola Bortolotti e dopo questa data lo presenterà in vari altri teatri d'Italia.
Lo spettacolo fa avvicinare gli spettatori a conoscere le terribili verità nella storia di Franz Stangl, comandante dei campi di sterminio di Sobibór e Treblinka, in Polonia, nel 1942-1943. Stangl è l’unico comandante di campi di sterminio portato davanti a un tribunale. Sopravvissuto alla guerra e fuggito in Brasile, viene arrestato nel 1967 e rinchiuso a Düsseldorf, in Germania. Lì, nella sua cella, nel 1971, Gitta Sereny, una giornalista inglese ebrea, lo intervista per 70 ore, facendosi raccontare la sua vita; scendendo con lui in quella oscurità.
Tedesco ci racconta che il pubblico, così come la musica, sono due elementi importantissimi dello spettacolo.