NADIA, punto e a capo

NADIA, punto e a capo

Download on the App Store

NADIA, punto e a capo episodes

  • Francesco Guccini: il poeta della strada. Farewell, maestro | Nadia Mari
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    Francesco Guccini: il poeta della strada
    Farewell, maestro.
    Nadia Mari

    In questa puntata di "Nadia, punto e capo" rendo omaggio a Francesco Guccini, una delle voci più importanti della cultura italiana. Attraverso le sue canzoni, le sue parole e i personaggi che ha raccontato, ripercorriamo un'Italia che cambia: la Bologna degli anni Sessanta e Settanta, la contestazione, la politica, l'anarchia, la memoria, gli ultimi, l'amicizia e il tempo che passa. Un'attenzione particolare è dedicata a "Dio è morto", alla sua ispirazione filosofica da Nietzsche, al significato profondo di quella provocatoria espressione e al paradosso della censura della Rai, mentre la canzone veniva trasmessa da Radio Vaticana. Ma Guccini non è soltanto protesta e politica. È anche poesia popolare, racconto della vita quotidiana, voce degli sconfitti e degli esclusi, memoria di una generazione e, ancora oggi, voce capace di parlare a chi quella generazione non l'ha vissuta. Da La locomotiva a Cirano, da L'avvelenata a Incontro, il viaggio conduce fino a Bologna e a quelle immagini semplici e potenti di ragazzi seduti per strada, una chitarra tra le mani e una canzone che passa di voce in voce. Perché forse è proprio questo il lascito più grande di Guccini: aver trasformato la vita comune in poesia e averci insegnato che una canzone può essere molto più di una canzone.Può diventare memoria. Cultura. Identità.E, alla fine, diventare anche un po' nostra.

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    31 min
  • Au-delà del la Dolce Vita: L’Italie loin des clichés |Nadia Mari
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    Au-delà del la Dolce Vita: L’Italie loin des clichés | Nadia Mari

    L’Italie. Pour beaucoup d’étrangers, ce n’est qu’une image lisse : un soleil éternel, une pizza fumante, un gondolier chantant une sérénade et le Colisée sous un ciel bleu irréel. C’est la « Dolce Vita », une représentation qui existe, certes, mais qui ressemble terriblement à une carte postale jaunie par trop de soleil.
    Dans ce podcast, nous explorons ce qui se cache derrière ces clichés. Car, soyons honnêtes : chaque stéréotype contient toujours une part de vérité. Mais est-ce là toute la vérité ? Absolument pas.
    Lorsque nous regardons notre pays à travers les yeux de ceux qui viennent d’ailleurs, nous ne voyons qu’une façade. De la même manière, lorsque nous, Italiens, nous attardons sur nos défauts et nos contradictions chroniques, nous finissons par peindre un tableau tout aussi partiel et incomplet.[...]

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    9 min
  • Imperfect Perfection: Beyond the Italian Cliché
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    Imperfect Perfection: Beyond the Italian Cliché 
    by Nadia Mari

    Podcast in english with subtitles

    If you search for "Italy" online, you'll likely find the same familiar images over and over again: golden sunsets, endless plates of pasta, beautiful women, old men playing cards in the piazza, a dramatic soundtrack from La Dolce Vita playing in the background. And of course, pizza, the Mafia, and mandolins.
    It's almost comforting in a way, isn't it? As if Italy were a postcard that never changes.

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    11 min
  • 2 giugno 1946: Una matita, una scelta Primo voto politico delle donne italiane e nascita della Repubblica
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

     2 giugno 1946: Una matita, una scelta Primo voto politico delle donne italiane e nascita della Repubblica di Nadia Mari

    Il 2 giugno 1946 segnò una svolta storica: per la prima volta le donne italiane parteciparono a una consultazione politica nazionale, votando sia per il referendum tra Monarchia e Repubblica sia per l'elezione dell'Assemblea Costituente. In realtà le italiane avevano già votato alcuni mesi prima, nelle elezioni amministrative del 1946 svolte in diverse città e comuni, ma quel 2 giugno rappresentò il loro ingresso pieno nella vita democratica del Paese. In questo episodio raccontiamo il lungo cammino verso il suffragio femminile, le emozioni di quelle giornate e il contributo decisivo delle donne alla nascita della nuova Italia democratica. 

    •⁠  ⁠Salvatore Morelli (1824–1880) fu un giurista, giornalista e deputato italiano originario di Carovigno. Partecipò ai movimenti risorgimentali di ispirazione mazziniana e venne incarcerato per attività antiborboniche. È ricordato soprattutto come uno dei primi sostenitori dei diritti delle donne in Italia: propose il suffragio femminile, il divorzio e l’uguaglianza giuridica tra uomo e donna. Tra le sue opere più note vi è La donna e la scienza (1861). 
    •⁠  ⁠Anna Maria Mozzoni (1837–1920) fu una delle principali figure del femminismo italiano dell’Ottocento. Sostenne il diritto di voto alle donne, l’accesso femminile all’istruzione e la riforma del diritto di famiglia. Nel 1877 presentò una petizione al Parlamento per il suffragio femminile e fondò a Milano la “Lega promotrice degli interessi femminili”. Tradusse inoltre in italiano The Subjection of Women di John Stuart Mill. 
    •⁠  ⁠Anna Kuliscioff (1854/1857–1925), nata in Crimea con il nome di Anja Rosenstein, fu una rivoluzionaria socialista e una delle figure più importanti del socialismo italiano. Laureata in medicina, fu chiamata “la dottora dei poveri” per il suo impegno sociale. Militò prima nell’anarchismo e poi nel socialismo riformista accanto a Filippo Turati. Si batté per l’emancipazione femminile, il suffragio universale e i diritti dei lavoratori.


    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    13 min
  • L'ARTE DI SVUOTARE LO ZAINO | Nadia MARI
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    L’arte di svuotare lo zaino | Nadia MARI

    Il podcast “L’Arte di Svuotare lo Zaino” utilizza la metafora dello zaino per raccontare il peso emotivo che ciascuno di noi si porta dietro ogni giorno. Nadia invita a fermarsi e a osservare cosa stiamo davvero trasportando, facendo emergere come, oltre agli impegni reali, accumuliamo aspettative altrui, rimpianti, sensi di colpa e ricordi del passato che non hanno più utilità ma continuano a consumare energie. Questo accade anche perché la mente tende a restare agganciata alle situazioni irrisolte, mantenendole “aperte” e rendendole ancora più pesanti.
    Emmelle editing

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    14 min
  • UNA DONNA POTENTE. La guida N.° 1 per ritrovare te stessa e risvegliare la tua magia interiore Nadia Mari e Francesca Mastroleo
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    UNA DONNA POTENTE. La guida N.° 1 per ritrovare te stessa e risvegliare la tua magia interiore
    Nadia Mari e Francesca Mastroleo

    Una donna potente è un viaggio profondo nel cuore del femminile e nella riscoperta della propria forza interiore. Attraverso narrazione evocativa, riflessioni spirituali e strumenti concreti, il libro guida la lettrice a riconnettersi con la propria sacralità, a risvegliare la creatrice e la guaritrice che vive in ogni donna e a reclamare la propria autenticità. Il testo esplora la memoria delle donne che nei secoli sono state demonizzate come streghe, ricordando le tracce lasciate nella nostra anima e invitando a riconnettersi con la verità oltre l’ego e la mente. In un capitolo speciale, Una donna potente offre anche una guida pratica ai chakra, come strumento di conoscenza e trasformazione interiore, inserendo la saggezza dei centri energetici nel cammino verso la consapevolezza. Con uno stile diretto, empatico e trasformativo, questo libro è un invito a vivere con coraggio, presenza e amore verso se stesse, per riscoprire la potenza che ogni donna porta dentro di sé.Edting EmmelleIl volume è disponibile per il prestito collegandoti a questa pagina: Biblioteca parlante

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    24 min
  • IL FANGO E IL ROSSETTO: due volti della libertà (in memoria di Etty Hillesum e Teresa Mattei)
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    IL FANGO E IL ROSSETTO: due volti della libertà (in memoria di Etty Hillesum e Teresa Mattei) di Nadia Mari

    In questo episodio di “Nadia, punto e a capo”, l’8 marzo si spoglia della retorica festiva per diventare un manifesto di resistenza e rinascita. Attraverso due lettere immaginarie, Nadia mette in dialogo le vite di Etty Hillesum e Teresa Mattei, disegnando una mappa della libertà che si muove tra cielo e terra. Da un lato la verticalità di Etty, la “sentinella dell’anima” che nell’inferno di Westerbork sceglie la cura dello spirito e il silenzio pensante; dall’altro l’orizzontalità di Teresa, la partigiana “Chicchi”, che con la sua disubbidienza vitale ha occupato le piazze e le aule parlamentari per rivendicare diritti collettivi. Il podcast invita a non scegliere tra queste due dimensioni, ma a farle incontrare in noi stesse: imparare a restare “cuore pensante” senza mai smettere di essere partigiane della nostra vita, trasformando la memoria in un atto di coraggio quotidiano da compiere davanti allo specchio.

    Editing Emmelle

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    18 min
  • SAN VALENTINO: Tra Mito, Marketing e Amore Vero | Nadia MARI
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    SAN VALENTINO: Tra Mito, Marketing e Amore Vero | Nadia MARI

    In occasione del 14 febbraio, Nadia punto e a capo non celebra l’amore come cliché romantico, ma lo interroga. San Valentino diventa il pretesto per smontare l’idea dell’amore perfetto, performativo e obbligatorio, e per riflettere su ciò che amare significa davvero: responsabilità, coerenza tra parole e fatti, onestà e rispetto. Una puntata che affronta temi spesso fraintesi o banalizzati – come la gelosia, la solitudine, l’ambiguità emotiva e il tradimento – distinguendo il sentimento autentico dal controllo e dalla finzione. Perché forse non abbiamo bisogno di più dichiarazioni d’amore, ma di relazioni più consapevoli. E ogni tanto, di fermarci e ricominciare da capo.

    Editing ML

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    18 min
  • GIUSTIZIA AL FEMMINILE: quando la legge non basta. Nadia MARI dialoga con Maria MASI
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    GIUSTIZIA AL FEMMINILE: quando la legge non basta. Nadia MARI dialoga con Maria MASI

     In questo episodio parliamo di discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro, di stereotipi di genere e di dinamiche di potere asimmetriche che attraversano contesti pubblici e privati. Perché non si tratta di eccezioni, ma di strutture ancora radicate, che rendono spesso difficile trasformare i diritti riconosciuti dalla legge in tutele realmente accessibili. Lo facciamo a partire dal volume “Stereotipi di genere e dinamiche di potere asimmetrico tra uomini e donne nei rapporti di lavoro. Buone prassi per l’accesso alla giustizia”, nato per colmare la distanza tra norma e realtà. Ospite dell’episodio è l’avvocata Maria Masi, già Presidente del Consiglio Nazionale Forense, curatrice del volume e promotrice della Fondazione Le Columbrine ETS, impegnata nella rimozione degli ostacoli culturali che ancora alimentano discriminazioni e violenza, attraverso educazione, alleanze istituzionali e impegno civile. Autrice anche di “Se la giustizia è donna”, Masi riflette sul contributo dell’avvocatura femminile ai cambiamenti della professione e della società.Un dialogo sui diritti conquistati, su quelli ancora da difendere e sul significato attuale della parità di genere, a ottant’anni dal voto alle donne.

    Editing Emmelle

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    35 min
  • IL POTERE DELLE PAROLE. La Lingua Che Siamo. | Nadia MARI
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    IL POTERE DELLE PAROLE. La Lingua Che Siamo. | Nadia MARI

    Le parole non si limitano a descrivere la realtà: la costruiscono, la orientano, la disciplinano.
    In questa puntata riflettiamo sul linguaggio come strumento di potere, capace di includere o escludere, di legittimare o ridurre al silenzio.
    A partire da espressioni sessiste e violente che circolano quotidianamente sui social, nei media e persino nel discorso politico, analizziamo come il linguaggio venga usato per rimettere "al proprio posto" le donne ogni volta che prendono parola, esprimono dissenso o occupano spazio pubblico. Dal body shaming alla rappresentazione femminile, dalle parole dette a quelle taciute, emerge un sistema simbolico che non è mai neutro.

    Editing Emmelle

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    21 min

About NADIA, punto e a capo

From the publisher's feed

GIANO PUBLIC HISTORY APS

Il podcast di Nadia: quando le storie cambiano direzione. Punto e a Capo esplora i momenti di svolta — personali, collettivi e storici — che…