A volte nella vita succede che il momento più bello – diventare genitore – incontra il momento più critico della carriera lavorativa. Immaginate un filo che connette professione e famiglia: quando è troppo teso, rischia di rompersi. Essere genitore e mantenere costanza nel proprio lavoro non è semplice. E' come se iniziassi a vivere due vite sovrapposte, ma nessuna delle due ti aspetta.
C’è chi prova a tenere tutto insieme senza mai fermarsi. Come se rallentare significasse perdere tutto. E intanto si svuota, piano piano.
C'è chi vive con la paura silenziosa di non essere mai abbastanza, né a lavoro, né a casa.
E c'è chi dedica la propria vita a costruire un mondo migliore, ma si scorda di chi sta lasciando indietro. Non si tratta di scegliere tra lavoro e famiglia. Si tratta di sopravvivere a un sistema che li mette spesso in conflitto. E di trovare, comunque, il proprio modo di restare interi.