Nessuno sa cosa si prova a essere me
Nessuno sa cosa si prova a essere me,
a portare il peso di un cuore senza pelle,
di un'anima che sanguina senza ferite visibili,
di pensieri che mordono le tempie
come lupi affamati nella neve.
Nessuno sa cosa si prova a svegliarsi
con il corpo ancora impregnato di sogni
troppo vividi per essere irreali,
troppo crudeli per essere dimenticati.
Vorrei essere nata a Londra,
al 23 di Fitzroy Road,
respirare la stessa aria
che ha nutrito le parole
di chi ha visto l’abisso e non ha tremato,
di chi ha danzato con il fuoco
fino a bruciarsi le ciglia.
Forse lì avrei trovato un varco nel cielo,
un modo per addomesticare la mia tempesta,
un angolo di luce tra le mura di mattoni
dove lasciare le mie ossa a riposare.
Ma invece sono qui,
con il mio corpo sbagliato,
con la mia mente che si torce come una serpe,
con il mio cuore che batte
sempre troppo forte o troppo piano,
senza mai trovare il ritmo giusto
per vivere senza dolore.
E nessuno sa cosa si prova a essere me,
ma io lo so,
e ogni giorno mi chiedo
se vale la pena saperlo ancora.
(dal Libro "Cicatrici & tatuaggi)