Come può il padre della letteratura moderna trasformarsi nel più grande trauma culturale della sua nazione?
Oggi, 19 febbraio, ricordiamo l'anniversario della morte di Knut Hamsun. In questo episodio di Note a Margine, scendiamo nell'abisso di un genio maledetto. Viaggiamo dalle strade gelide di Kristiania, dove il giovane scrittore masticava una matita di legno per ingannare i morsi della fame, fino ai salotti dorati del Terzo Reich.
Esploriamo il paradosso incomprensibile di un uomo capace di descrivere l'animo umano con una sensibilità divina, ma rimasto cieco di fronte all'orrore assoluto della storia.In questa puntata scoprirai:
La medaglia fantasma: Il gesto scioccante di Hamsun, che decise di inviare la sua preziosissima medaglia del Premio Nobel direttamente a Joseph Goebbels.
Faccia a faccia con il Führer: Il disastroso e surreale incontro con Adolf Hitler. Il vecchio scrittore norvegese, ormai sordo, osò lamentarsi delle truppe di occupazione, mandando il dittatore su tutte le furie.
Il processo farsa: La caduta in disgrazia dopo la guerra. Rinchiuso in una clinica psichiatrica per evitargli il carcere e costretto a difendere la sua "sanità mentale", Hamsun morì nel 1952 da esule in patria, condannato dal suo stesso popolo.
Una biografia vera fatta di arte, tradimento e misteri, per capire se è possibile separare l'opera immortale dai crimini dell'uomo.
🔊 Ascolta ora l'indagine sul genio che scelse la parte sbagliata della storia.