Negli ultimi decenni, gli Stati Uniti hanno costruito la propria immagine come garanti dell’ordine mondiale. Dalla fine della Guerra fredda in poi, Washington si è presentata come la potenza incaricata di intervenire ovunque emergesse una crisi, una guerra o una minaccia alla stabilità globale. Dall’Afghanistan all’Iraq, dai Balcani al Medio Oriente, fino all’Asia-Pacifico, l’America si è assunta il ruolo di “poliziotto del mondo”. Ora questa stagione sembra ufficialmente chiusa.