Oggi vi voglio parlare delle apparizioni mariane per riconoscere un segno dei tempi e per mettere in guardia.
Prima di tutto è una cosa positiva che in 2000 anni di storia ci siano state tantissime apparizioni mariane sin dai primi tempi. Ed essendo così tante non possono di certo essere tutte false.
È una cosa bellissima che la Madonna appare quasi sempre nei luoghi dove c'è guerra o dittatura o ingiustizia o povertà. La Madonna appare a gente povera, spesso a donne o bambini. E questo fa capire la predilezione di Dio per gli ultimi e gli scartati. Ci sono state apparizioni che hanno coinvolto anche i musulmani o persone di altre religioni. Quindi sempre la madre viene in soccorso dei figli più sfortunati e a portare speranza in tempo di guerra come appunto farebbe una madre.
L'insistenza di Maria in queste apparizioni, che tutto sommato non dice nulla di nuovo, ma ripete mille e mille volte le stesse cose, fa venire in mente la parabola della povera vedova che insisteva con il giudice: "Fai giustizia, fai giustizia a mio figlio". E alla fine il giudice l'ha dovuta ascoltare. Il giudice della parabola è appunto l'umanità che non vuole fare giustizia per i più deboli e la vedova è Maria, madre nostra, che insiste insiste insiste finché convertirà l'umanità.
Il fatto che le apparizioni sono soprattutto mariane non stupisce, visto che Gesù dalla croce ha affidato alla madre i suoi discepoli e quindi c'è un fortissimo legame tra noi e Maria.
Fin qui la parte positiva a cui si può aggiungere che la Madonna raramente appare al clero e questo è un antidoto al clericalismo dei preti.
Ma c'è anche una parte per mettere in guardia:
1) Il fatto che in un posto c'è un'apparizione non significa che non ci sia anche il demonio. Se Giuda ha vissuto con Gesù tre anni e sicuramente ha visto Maria centinaia di volte e ha anche mangiato qualche pranzo fatto da lei, eppure ha tradito Gesù, vuol dire che anche i veggenti che hanno visto o vedono la Madonna possono tradire Gesù. Non sono esenti dal rischio del peccato, del tradimento, dell'orgoglio per fare un po' di soldi, del voler primeggiare, del voler fare a gara a chi ha apparizioni più importanti, del voler mischiare verità e menzogna.
Naturalmente non sto accusando nessuno, ma sto dicendo che è possibile. Non si può quindi dire: "Questo veggente vede la Madonna e quindi mi posso sempre fidare di lui". Non è detto: il diavolo c'è sempre e lavora.
L’unico caso in cui siamo sicuri che il diavolo non entra mai è l'insegnamento ufficiale del Magistero della Chiesa: il Papa, il Concilio, i documenti ufficiali della Chiesa. Lì c'è la garanzia data da Gesù Cristo: "Ciò che legherete in terra sarà legato in cielo, ciò che scioglierete in terra sarà sciolto in cielo". Nessun veggente ha questa garanzia.
E vi dico chiaramente una frase della lettera ai Galati: "Se anche noi stessi o un angelo dal cielo vi predicasse il Vangelo diverso da quello che abbiamo predicato, sia anatema". Se mi apparisse la Madonna adesso e mi dicesse qualcosa che è in contrasto con la dottrina ufficiale della chiesa o mi dicesse qualcosa contro il papa, io dovrei dire di no alla Madonna e di sì al Papa, perché la chiesa è fondata sulla roccia di Pietro ed è lì che trovo il criterio della verità (naturalmente è un'ipotesi assurda).
Anche a San Filippo Neri è capitata un'apparizione. Gli è apparsa la Madonna, a lui che amava così tanto Maria. Ma lui, appena la Madonna gli è apparsa, le ha sputato in faccia. Allora il demonio ha svelato l'inganno e si è mostrato al Santo. E ha detto: "Come hai fatto a capire che era un inganno?". E lui: "Vuoi che la Madonna appaia a un peccatore come me?". Sentirsi peccatori è una delle caratteristiche principali dei Santi, lo sappiamo.
2) C'è una cosa di cui bisogna tenere conto: il linguaggio.
A volte i veggenti raccontano di aver visto il Cielo, l'Inferno, il Purgatorio, il futuro. Ora, certe cose non è possibile vederle con questi occhi, finché non siano trasfigurati dalla risurrezione. E quindi quel che loro hanno visto sono immagini delle realtà ultime e non le realtà stesse.
E la Madonna parla con il linguaggio del loro tempo e con la loro mentalità. E quindi una cosa è il messaggio divino e un'altra cosa è la mentalità umana che può contenere errori e imperfezioni.
La Madonna, come è naturale, usa spesso immagini bibliche e il linguaggio della Bibbia, lo sappiamo, va tradotto in termini moderni. Perché se tu pensi che il significato delle espressioni bibliche sia quello che suona oggi al senso comune, rischi di far dire alla Bibbia il contrario di ciò che voleva dire.
Insomma, come per la Bibbia c'è il rischio di una lettura fondamentalista che fa dire alla Bibbia ciò che non voleva, a maggior ragione questo rischio c'è con i messaggi delle apparizioni.
3) Sappiamo che, tra gli apostoli e i discepoli che hanno visto Gesù, c'erano delle divergenze, delle differenze di sensibilità e sottolineature diverse.
Tali differenze le possiamo vedere nelle diversità che ci sono negli scritti del Nuovo Testamento, che sono stati fatti da persone che hanno incontrato Gesù Cristo: le lettere di Giacomo, le lettere di Paolo, i vari vangeli, ecc..
E negli Atti degli Apostoli si testimoniano anche scontri tra persone che sono santi, e non per questo sono la fotocopia uno dell'altro, come Giacomo e Paolo, Paolo e Barnaba.
Ma quello che ha salvato la chiesa è il fatto che nessuno di essi pensava di avere tutta la verità in tasca o l'unica possibile interpretazione del messaggio di Gesù. Il fatto che hanno vissuto nella chiesa insieme, magari litigando, ma poi ascoltandosi, riconciliandosi e lasciando che la sintesi venisse fatta dall'autorità ufficiale stabilita da Cristo, come è capitato nel cosiddetto concilio di Gerusalemme.
La stessa cosa vale oggi. Magari c'è una tale apparizione che ha realmente un messaggio che viene dall'Alto ed è importante. Ma Cristo non si rivela solo attraverso le apparizioni mariane, si rivela anche attraverso i Santi, attraverso i carismi, attraverso il senso della fede dei fedeli e attraverso il Magistero ufficiale della Chiesa.
Ora, un rappresentante di una di queste realtà dicesse: "io ho visto la Madonna ... Io ho un carisma donato da Cristo ... e quindi so tutto, ho tutta la verità … l'unica visione giusta ce l'ho io … tutti dovete seguire me". Farebbe un favore al demonio e non a Dio.
Perché Gesù non ha detto agli apostoli: "date dei messaggi alle persone, trasmettete delle verità". Ma: "amatevi gli uni gli altri come io ho amato voi".
E quindi solo se un veggente che ha un apparizione obbedisce al Vescovo e al Papa e vive in comunione con i carismi e i doni che Cristo fa la chiesa ed è umile e cerca l'unità, serve Cristo. Altrimenti serve il demonio. Anche se materialmente ripete messaggi ricevuti dal cielo, però li usa per creare disunità e per spaccare la chiesa.
Perchè noi possiamo usare anche le cose più sacre per fare del male (è questo in fondo il peccato dell'uomo). La stessa cosa vale per tutti i movimenti e gli ordini religiosi e per tutti noi.
Conta più che siamo umili e che ci amiamo piuttosto che conoscere tanti segreti e tanti messaggi. Perchè, come dice San Paolo: "La scienza gonfia e la carità edifica".
Riassumendo: se amate le apparizioni e le usate per crescere nell'amore a Dio e agli altri, bene. Ma attenti che le tentazioni del demonio ci sono sempre e lui può usare anche un'apparizione o un santo o un Sacramento per distruggere la chiesa di Cristo.