LE CIFRE DELLA PERSECUZIONE nel 2022. I Cristiani uccisi sono stati 5.621, di cui 5014 in Nigeria. - I Cristiani arrestati senza processo, incarcerati, 4.542, di cui 1750 in India, 344 in Eritrea, 104 in Myanmar. - Le Chiese ed edifici connessi attaccati o chiusi, 2.110, di cui più di 1000 in Cina. - I Cristiani rapiti, 5.259. - - - BANGLADESH, 9 Novembre 2023. - Intorno alle 16:30, in un villaggio remoto nella parte settentrionale del Bangladesh. Sephali, di soli 4 anni, figlia di una coppia di cristiani, stava giocando attorno a casa quando ha incrociato la sua vicina, una signora musulmana anziana. “Cosa stai facendo?” le ha chiesto la bambina. La donna ha risposto gridando: “La tua famiglia non parla con noi! Non vogliamo parlare con te! Non abbiamo nulla da dirci perché sei una cristiana! Parlare con te è un grande peccato per noi!”. - Sentendo le urla, la madre e il fratello maggiore di Sephali sono subito usciti. “Cosa ti ha fatto mia figlia?” ha chiesto alla donna. “Voi siete cristiani, perché mi ha parlato?” ha replicato lei iniziando a inveire anche contro di loro. Questo ha destato l’attenzione del marito della donna che, arrivato sul posto impugnando un bastone, ha colpito la bambina, la madre e il fratello. - - - VIETNAM, Ottobre 2023. - Huu Dat, di circa 60 anni, si è convertito al cristianesimo nel luglio di quest’anno, insieme alla moglie e a quattro dei suoi sei figli. Nella loro tribù nel nord-ovest del Vietnam si pratica il culto agli antenati, e convertirsi a qualsiasi altra religione viene considerato un atto di tradimento che porta disonore alla famiglia e all’intera tribù. - Il figlio maggiore di Huu Dat, sulla trentina, non ha accolto favorevolmente la conversione della famiglia e ha ripetutamente chiesto loro di rinnegare la fede cristiana. Di fronte ai continui rifiuti, a fine ottobre l’uomo ha attaccato suo padre, colpendolo con una verga di legno sul corpo e sul viso. Il pestaggio ha lasciato a Huu Dat una lunga e profonda ferita sul viso e delle costole rotte. - - - COREA DEL NORD, 30 Aprile 2023. - Cinque persone, tutte appartenenti alla stessa famiglia, sono state colte di sorpresa, nelle prime ore del mattino, durante un’improvvisa irruzione della polizia. I cinque erano riuniti in preghiera in una fattoria del villaggio di Tongam, nella provincia centrale del Sud Pyongan. - Il piccolo gruppo si riuniva ogni settimana per pregare e l’arresto è avvenuto in seguito alla soffiata di un informatore. - Le autorità hanno prelevato l’intera famiglia e la letteratura cristiana in loro possesso. In Corea del Nord, se sorpresi a riunirsi o in possesso di una Bibbia, i cristiani vengono puniti, insieme alle loro famiglie, con l’arresto, la deportazione in campi di lavoro forzato o l’esecuzione immediata. - Non è chiaro dove i cinque cristiani arrestati siano ora detenuti. Secondo quanto riferito, si sono rifiutati di rivelare dove abbiano preso le Bibbie in loro possesso e di rinunciare alla propria fede, nonostante le minacce. “Tutto per Gesù, anche la morte!”, queste le loro parole. - - - LAOS, gennaio 2023. - Leokham, 36 anni, sposato e padre di 6 figli, è un cristiano del Laos meridionale. Quando lui e sua moglie hanno deciso di seguire Gesù, all’inizio del 2023, la comunità è diventata immediatamente ostile nei loro confronti. - Una notte di maggio, mentre riposavano in casa, hanno sentito un forte rumore provenire da tetto: gli abitanti del villaggio stavano lanciando delle pietre contro di loro. Da allora, una serie di aggressioni si sono succedute, causando importanti danni alla casa e all’orto, fonte di sostentamento per l’intera famiglia. A quel punto hanno deciso di trasferirsi altrove. - Hanno trovato rifugio nella casa dei genitori di Leokham, ma anche lì la violenza non ha tardato ad arrivare. - - - NIGERIA, 20 maggio 2022. - Rhoda Jatau, un’operatrice sanitaria dello Stato di Bauchi, nel nord della Nigeria, è stata arrestata dopo aver inviato ai colleghi un messaggio WhatsApp definito “blasfemo”. Il suo contenuto condannava l’uccisione di Deborah Samuel, giovane studentessa cristiana lapidata e bruciata viva da un gruppo di studenti musulmani della sua stessa scuola. - Jatau è stata prelevata dalla polizia dalla sua casa di Katanga, nell’area di Warji, prima che potesse finire in mano alla folla in preda alla rabbia. Non trovandola, gli aggressori hanno preso di mira i cristiani del quartiere, ferendo almeno 10 persone e danneggiando le loro proprietà. La famiglia di Jatau è stata costretta a fuggire dalla propria casa e ora vive altrove.