I 7 VIRUS CHE POSSONO DITRUGGERE LA CHIESA: 1.CHIUSURA, 2.PROSELITISMO, 3.ASTRUSITÀ, 4.ATTIVISMO, 5.DOPPIEZZA, 6.CORRUZIONE, 7.PAURA. - 1° VIRUS: CHIUSURA. Dio agisce sempre nella storia, ... per liberare gli oppressi, per difendere gli emarginati, per ridare alle persone la gioia di vivere, per far scoprire all'uomo la sua vocazione all'amore, per trasformare l'umanità in una famiglia, per farci diventare suoi amici ... ... per portare il regno dei cieli che è l'insieme di tutte queste cose ... Dio agisce nella storia e lo fa ... ... o direttamente, come ha fatto prima con la storia del popolo di Israele ... e poi facendosi uomo in Gesù ... oppure indirettamente ... suscitando profeti, santi, carismi, persone di buona volontà, nuove idee, nuovi progetti ... Dio è sempre il Dio della novità ... Dio opera sempre cose nuove, cose che prima non c'erano ... Dio ci sorprende sempre ... ma spesso i credenti in Dio non sono aperti alla novità ... gli uomini di Dio non sono capaci di riconoscere l'azione di Dio nella storia e, quindi ... paradossalmente ... Dio si trova ostacolato proprio da coloro che credono in lui ... dai credenti ... per questo Gesù dice: "chiudete il regno dei cieli davanti alla gente", "non entrate voi, e non lasciate entrare quelli che vogliono entrare". Gesù è triste di aver trovato tutta questa chiusura questo rifiuto, questa ostilità, questa rigidità, proprio da parte delle persone più preparate proprio da parte delle persone che conoscevano la Bibbia. Loro avrebbero dovuto essere i più pronti alle sorprese di Dio e invece no. Non dobbiamo diventare così anche noi, non dobbiamo diventare una chiesa richiusa su se stessa, incapace di riconoscere l'azione di Dio nella storia, una chiesa asservita al potere, una chiesa incapace di andare controcorrente e di dire cose scomode, una chiesa che non sa riconoscere i profeti o ... peggio ... addirittura li perseguita. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente; di fatto non entrate voi, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare. - 2° VIRUS: PROSELITISMO. "guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito". Il secondo "virus" è il "proselitismo". Non ci interessano le persone, la loro vita, le loro esigenze, la loro crescita, la loro felicità. Noi usiamo le persone per portare avanti la nostra organizzazione. Li sfruttiamo senza dare loro nulla. Non viviamo da fratelli ... ma facciamo delle cose insieme. Il vero cristiano, invece, ... non vuole fare proseliti: ... lui testimonia la sua fede con la vita, con le parole, con l'unità della comunità, ... è lo Spirito Santo che fa sì che le persone – rimangano colpite e chiedano di fare anche loro – questo cammino. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo prosèlito e, quando lo è divenuto, lo rendete degno della Geènna due volte più di voi. - 3° VIRUS: ASTRUSITÀ. Il terzo "virus" è l' "astrusità". Avete visto come gli scribi e i farisei facevano discussioni strane, inutili, ... incomprensibili per la gente comune. «Se uno giura per il tempio, non conta nulla; se invece uno giura per l'oro del tempio, resta obbligato». Accade questo quando la chiesa, ... un gruppo ecclesiale, un movimento, un'associazione, o i prelati, ... cominciano a usare un linguaggio diffiicile, astruso, incomprensibile per la gente comune. Il vero cristiano spiega la sua fede con parole semplici, profonde, che vengono dal cuore, ... raccontando la sua esperienza. Guai a voi, guide cieche, che dite: «Se uno giura per il tempio, non conta nulla; se invece uno giura per l'oro del tempio, resta obbligato». Stolti e ciechi! Che cosa è più grande: l'oro o il tempio che rende sacro l'oro? - 4° VIRUS: ATTIVISMO. Molti farisei, ... non solo seguivano tutti i più minimi precetti della legge, ma facevano di più, ... La legge ebraica prescriveva di devolvere per il tempio la decima delle granaglie del suolo e dei frutti degli alberi, ... ... loro pagavano addirittura "la decima sulla menta, sull'anéto e sul cumìno". Questo è il "virus" dell' "attivismo". Essere così attenti a fare bene tutte le cose, ... ... da non aver più tempo e cuore ... per pensare ... alla carità verso il prossimo, al lottare per la giustizia degli oppressi, alla misericordia verso i poveri, ... alla fedeltà a Dio ... In fondo, con il mio "fare", ... ... non cerco più Dio ... ma cerco me stesso. Ho così tante cose da fare, ... ... che mi dimentico di amare le persone. Una chiesa malata di "attivismo" ... ... è una chiesa che fa mille attività ma non sa accogliere le persone ... è una chiesa che chiede alla gente serietà e impegno – come è giusto – ... ma lo fa senza prima aver creato un rapporto con la gente in cui la gente si senta ... amata senza giudizi ... sono i cristiani che danno il buon esempio ma che sono sempre pronti a giudicare i non praticanti e i lontani e così perdono la gioia ... non vivono più la fede – come un dono per la vita ... ma come – un peso. Il vero cristiano ... mette l'amore per gli altri alla base di tutto ... l' "amare" prima del "fare". Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima sulla menta, sull'anéto e sul cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! - 5° VIRUS: DOPPIEZZA. Il quinto "virus" è la "doppiezza". Essere così impegnati a pulire "l'esterno del bicchiere e del piatto", ... da non accorgersi che "all'interno sono pieni di avidità e d'intemperanza". Essere talmente attenti all'apparenza, a conquistare la stima degli altri, a essere considerati persone giuste e senza macchia ... da non aver più il tempo di eliminare realmente il male da sè stessi. Questo è un difetto in cui possiamo cadere tutti noi. La chiesa di Cristo dovrebbe guardare più alla sua conversione, a migliorare sè stessa, ... piuttosto che interessarsi troppo a ciò che dicono i potenti. Sogno una chiesa che non segua le mode del momento, ... che non ricerchi gli applausi e le approvazioni, ... che non sprechi tempo a difendersi, ... che non nasconda i propri errori, come fanno tutti gli altri, ... Il vero cristiano non cerca di apparire giusto, ... ma si preoccupa di diventarlo veramente. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto, ma all'interno sono pieni di avidità e d'intemperanza. - 6° VIRUS: CORRUZIONE. Il sesto "virus" – la "corruzione" – è l'estrema conseguenza della "doppiezza". A forza di stare troppo attenti all'approvazione degli altri, … ... si finisce per assomigliare a "sepolcri imbiancati: all'esterno belli, ma dentro pieni di ipocrisia e di iniquità". Si finisce con l'unire ad una facciata di chi giudica gli altri e spara sentenze, ... la realtà di peccati nascosti, a volte terribili, a cominciare dall'avidità e dall'uso delle persone come strumenti, ... persone che erano partite con le più nobili intenzioni, ... si degradano a fare cose vergognose! È una cosa che capita a tutti, ... specialmente ai potenti e ai politici, e a chi fa carriera, ... ma che può capitare – come sappiamo – anche agli uomini di chiesa ... e nel mondo del volontariato. Il vero cristiano ... è un peccatore ... ma non è un corrotto. Se sbaglia ... si pente ... lo ammette ... chiede aiuto ... si rialza ... non si autogiustifica – giudicando gli altri. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che assomigliate a sepolcri imbiancati: all'esterno apparite giusti davanti alla gente, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità. - 7° VIRUS: PAURA. Il settimo "virus" è la "paura". La paura di cambiare, la paura delle novità, la paura di perdere le sicurezze che ti fanno sentire a posto. Questa paura porta inevitabilmente a perseguitare ed emarginare le persone che Dio suscita per portare un messaggio di novità. Dio ha sempre cose nuove da dire al suo popolo e sempre suscita profeti che dicono a nome suo parole scomode e controcorrente. Il popolo di Israele – dice Gesù – ha sempre perseguitato i suoi profeti. Ma anche la chiesa – nel corso della sua storia – ha sempre perseguitato i suoi uomini migliori. Pensiamo a don Milani – don Primo Mazzolari – don Bosco. Pensiamo a Galileo che – da vero credente – oltre a fondare la scienza moderna – ha portato una visione più profonda nella comprensione della Sacra Scrittura. Noi tutti condanniamo la chiesa per aver perseguitato questi profeti. Ma stiamo attenti – forse siamo come quei farisei che costruiscono i sepolcri ai profeti perseguitati e intanto perseguitano Gesù. Forse anche noi stiamo perseguitando – o per lo meno ignorando – i profeti che Dio manda oggi. Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, e dite: «Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti». Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti».