Carla Petrocelli, storica delle scienze e delle tecniche, ci parla di un suo libro in cui svela quanto l’evoluzione dell’informatica debba a non poche grandi donne scienziate: nascoste sotto l’ombra di uomini spesso ingiustamente ingombranti, questo studio restituisce in pieno il volto femminile della programmazione, a partire da Ada, figlia del grande poeta romantico George Byron.