C'è un cinema che sceglie di sottrarre invece che spiegare, affidando ai silenzi, ai volti e ai paesaggi come quello del Circeo, il compito di raccontare le emozioni più profonde.
È la cifra di Una, Due, Cento, il cortometraggio diretto da Emanuele Gallo, scritto da Carola Carulli e interpretato da Carolina Signore e Penelope Flamma, che esplora il delicato rapporto tra madre e figlia attraverso una narrazione essenziale e intensa.
Ai microfoni di Radio Mercatorum, il regista racconta la nascita del progetto, le scelte di regia, il valore simbolico del paesaggio e il modo in cui il cinema possa dare voce ai ricordi, alle assenze e a quelle emozioni che spesso trovano nelle immagini una forza espressiva superiore alle parole.