Antonelli non si ferma più. Nuova identià da dominatore assoluto per lui. Secondo hat-trick consecutivo a Suzuka — pole, giro veloce, vittoria — ed è leader del Mondiale per la prima volta. Russell invece crolla: nervoso, scomposto, fuori dal podio dopo una SC che gli ha rovinato la gara. Una vera crisi di identità la sua. Come quella di Max Verstappen, che prima ha un clamoroso battibecco in sala stampa nella conferenza del giovedì e po soffre tutto il weekend, anche nei confronti del compagno di squadra. In molti sono pronti a giurare su un suo addio alla F1, dichiarando che l'olandese non si ritrova in questa nuova F1.Una F1 che è in piena crisi di identità. Suzuka è sempre stata consideata (dai più) come una delle più belle piste del mondiale. Ma il nuovo regolamento l'ha distutta: i curvoni veloci che mettevano in evidenza le doti dei piloti ora non servono altro che come "stazioni di ricarica" come ha detto il neo papà Fernando Alonso. E il terzo settore, con la mitica curva 130R è ora atto di un impietoso veleggiare, con le vetture impotenti che perdono 50, forse 60 Km/h di velocità.... Una vergogna che la F1 ha deciso di nascondere, eliminando spesso le immagini onboard del settore 3.E poi c'è Leclerc. Suo il momento TOP della gara: sorpasso all'esterno su Hamilton, poi Russell lo passa alla chicane a 3 giri dalla fine e Charles lo risorpassa FUORI. Leone assoluto che si sente ingabbiato soprattutto in qualifica, dove non può mettere quel "quid" in più che l'ha sempre contraddistinto. Anche per lui questa è una crisi di identità.E attenzione perchè ora c'è un mese di pausa e si ritorna a Miami con molte novità da parte di tutte le square: Antonelli 72, Russell 63. Mercedes 135, Ferrari 90. La battaglia è solo iniziata.Di questo e di molto altro parlaremo questa sera alle ore 21 e attendiamo i vostri commenti in diretta !