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Buon martedì numerico
Ci sono due numeri su cui riflettere: l’aumento di 1.000 abitanti a Mantova e quello meno positivo di 6.000 anziani che attendono un letto libero nelle Rsa.
Il primo dato, dimostra che la città non è poi percepita così insicura come certi faccioni che sbucano ogni mattina dai reel sui social, vogliono farci credere.
Anche statisticamente i 1.000 in più non possono essere tutti criminali, spacciatori, nullafacenti.
I 6.000 anziani, in attesa di un letto libero, sono un vero problema.
La Regione dice di puntare sulla assistenza domiciliare e sulla telemedicina, ma date le connessioni e l’analfabetismo digitale, appare più una scusa che un progetto.
Non si capisce, comunque, perché una struttura presente e pronta, come I Melograni, vicino all’entrata di Mantova Nord, risulta “Permanentemente Chiusa” anche all’Intelligenza Artificiale.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
L'articolo Più 1.000 in città Meno 6.000 in Rsa sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon lunedì lavorante
SbrisolAut, l’esperienza di inclusione di persone autistiche nel mondo del lavoro, ha chiuso il punto vendita Sbrisolbar, a Cerese, per costi di gestione troppo elevati.
Sarebbe il caso di riproporre l’utilizzo del chiosco ex Viola, sotto il campanile di San Domenico, chiuso e non usato da tempo dal concessionario.
Oltre all’Edicola del Virgilio d’Oro che Mantova ha assegnato a SbrisolAut, il Comune potrebbe mettere a disposizione il chiosco, come nuovo punto vendita e di incontro, proprio in pieno centro cittadino, per creare quella importantissima rete auspicata non solo dall’ideatrice ma anche dai ragazzi che nel frattempo hanno imparato a produrre sbrisolone, a rispettare scadenze, macchinari, regole e organizzazione del lavoro.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
L'articolo “Vorrei che non vedessero l’autismo ma quello che so fare” sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buona domenica giusta
Leone XIV°, al meeting di Comunione e Liberazione, ha tuonato contro la guerra e contro i poteri ingiusti.
Nella culla di uno dei tanti “poteri” che abbiamo in Italia, è bene ricordare che “regnante” il divino Presidente Formigoni, per 21 anni è stato fatto il bello e il buono e il cattivo tempo nella nostra Regione, e il Papa, ha trovato un nuovo neologismo per rappresentare l’ingiustizia di certi poteri.
Chi fa e ama le guerre, la morte sugli schermi dei droni pilotati a distanza è oggettivamente un potere forte e in più ingiusto e, in alcuni casi, anche abusivo.
Sarà una voce nel deserto, quella di Leone, ma certamente non lo dice per dovere d’ufficio, basta guardare al coraggio di certi suoi cardinali sulle denunce per Gaza dove il potere ingiusto di Israele blocca mari e strade per uccidere di fame un popolo.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
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Buon sabato relazionante
La frazione biscazziera dello Stato, oltre a incassare, ci dice come vengono spesi dai cittadini i soldi per tutto quello che si è inventato nel tempo, per spellarceli: Slot Machine, Videolottery, Giochi on line, superenalotto, gratta e vinci, Bingo, e via inventando.
Ognuno di questi ha un guadagno certo attorno al 50% degli importi giocati, e, quando c’è guadagno, oltre ai biscazzieri ufficiali entrano in gioco il malaffare e la malavita, come sanno anche gli innocenti infanti.
Significativa, e simbolica, la scelta del Comune di Bozzolo di incentivare gli esercizi che non ospitano macchine mangiasoldi, ma è una goccia nel mare.
L’automarketing della dea bendata è più forte dell’etica, che dovrebbe avere uno stato serio, della realtà malavitosa, del banco che vince sempre.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
L'articolo I mantovani regalano 115 milioni alla frazione biscazziera dello Stato e al malaffare sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon venerdì rispettoso
Nei giorni scorsi, una Signora, inseguita dall’ex, ha chiesto aiuto al 112 con la App dal cellulare.
La centrale operativa ha geolocalizzato la chiamata e allertato la caserma dei Carabinieri più vicina, proprio quella in cui la Signora si é poi rifugiata, per essere sicura.
L’inseguitore l’ha rincorsa sin dentro la caserma dove è stato bloccato e poi arrestato.
Cosa passa nella testa di uno che accede dritto in caserma, per dimostrare al mondo, ma forse solo a sé stesso, che la donna “è sua”, è difficile da comprendere.
La perdita di potere maschile, nei confronti delle donne, offusca non solo le menti di molti politici sovranisti ma anche quella di poveri cristi a cui rimane solo il gusto del perseguitare e, se necessario, eliminare fisicamente, non se stessi, ma l’altra.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
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Buon giovedì complicato
Mantova è diventata Zona di frontiera e di transito per risolvere il problema dei “Dublinanti”.
Germania, Austria e Svizzera ci stanno rimandando i migranti sbarcati sulle nostre coste e poi andati da loro a chiedere protezione internazionale.
In base al trattato di Dublino (da qui il termine «dublinanti») l’esame delle richieste di asilo spetta al Paese di primo ingresso.
Per ora ce ne hanno rimandati 85, numero esiguo rispetto ai 24.000 sbarcati in Italia e andati altrove.
Se ce li rimanderanno tutti 24.000, avremo a Mantova una quota di Dublinanti da valutare, o espellere, entro 12 settimane dal loro arrivo.
Dove li metteremo e chi li visiterà e curerà, per evitare epidemie e contagi, è una delle parti fumose del decreto che ci ha promosso a zona di frontiera.
Ceuta e la Spagna non c’entrano niente, sono solo fumogeni.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
L'articolo Per i “Dublinanti” siamo diventati provincia di frontiera sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon mercoledì pacifico
Solo la ricerca ostinata della pace e del dialogo fermerà il rincaro del petrolio, e, conseguentemente, del costo della vita.
Gli interventisti, sulla pelle degli altri, continuano a dire che A fa bene ad attaccare B che B fa bene a rispondere ad A e intanto bruciamo, letteralmente parte del pianeta, milioni di vite, e milioni di monete varie.
Chi ci guadagna in tutto questo?
Non la libertà, perché, quando il clima è militarizzante, e militarizzato, anche le aree che non sono direttamente in guerra sono meno libere, non i molti che hanno conti in banca medi, ma solo chi cinicamente ha investito i suoi risparmi sulla morte degli altri.
Gridare di volere che ci si sieda a un tavolo non è imbecillità, quello semmai, è di chi si ostina a sparare perché tutte le guerre moderne sono finite attorno a un tavolo.
Tutte.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
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Buon martedì opportuno
Regione Lombardia ha dichiarato l’alto rischio incendi dal 10 di agosto scorso, sino a revoca che non è ancora arrivata, e i fuochi di artificio sono al primo posto delle azioni da non fare.
I fuochi di artificio che hanno chiuso la Fiera delle Grazie sono stati, perciò, inopportuni, anche perché è ora che si inizi a fare qualche cosa per questo meteo febbricitante che non guarisce da solo.
Esiste una deroga regionale per i fuochi rituali e le ricorrenze tradizionali riconosciute dai Comuni, ma non sitiamo parlando di norme violate bensì di opportunità per far capire che qualche cosa va fatto e la rinuncia al gran finale scoppiettante, ben spiegata, avrebbe aperto molte più menti che non sparando fuochi.
Occasione perduta, più polveri nell’aria e sulle canne lacustri, da preservare.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
L'articolo Inopportuni fuochi d’artificio alla Fiera delle Grazie sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buon lunedì distribuente
La multiutility Tea Spa è di 57 Comuni mantovani.
Nel 2025 l’utile netto é stato di 34,1 milioni di euro di cui 16 ridistribuiti ai soci. Clik per allargare immagine
Mantova incamera 11 milioni e mezzo, Suzzara e Curatone 1.600.000 ciascuno, e via calando.
Ridare ai Comuni è uno dei modi per ricompensare il territorio, ma manca la ricompensa a tutti gli utenti che stanno facendo i conti con il caro energie.
Necessario e serio, è che le aziende pubbliche siano in attivo, non necessario è che si tengano utili, o meglio, dopo averli fatti, e accantonato quel che serve per gli investimenti futuri, sarebbe giusto che restituissero a tutti gli utenti, e non solo ai Comuni soci, una parte dell’utile, diciamo la metà, sotto forma di sconti nelle future bollette.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
L'articolo I 34 milioni di utili Tea si potevano distribuire anche agli utenti sembra essere il primo su Radiobase Mantova.
Buona domenica decretante
La Provincia di Mantova è una delle nuove 25 “Zone di Frontiera e di transito” per i flussi migratori, inserite nel decreto pubblicato il 10 scorso, sulla Gazzetta Ufficiale.
Chi arriva, o viene inviato nella nostra provincia, formalmente non è ancora considerato entrato nel territorio nazionale.
Un Tribunale dovrà valutare se concedere la protezione internazionale o se attuare il respingimento entro 12 settimane.
Non abbiamo, in tutta la Provincia, un Hub specifico, non è chiaro quale Tribunale tra Mantova Verona e Bologna, deciderà, non c’è un Servizio Sanitario pronto per chi verrà in questa terra di nessuno, essendo nessuno.
Un frettoloso, cervellotico decreto che, oltretutto, non tiene nemmeno conto di come sono messi gli Enti coinvolti.
A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie
@robertostorti
L'articolo Mantova decretata zona di frontiera e di transito, per protezione o respingimenti rapidi sembra essere il primo su Radiobase Mantova.