Parole di Musica

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By Ilaria Castellazzi (Parole di Musica)MusicMusic CommentaryMusic History
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Parole di Musica episodes

  • La difficoltà di essere Bizet
    Bizet visse tutta la propria esistenza credendo di essere un fallito. La sua difficoltà di relazionarsi con il pubblico, di portare a compimento un progetto, di riconoscere le proprie qualità artistiche…in una parola, di vivere, lo segnò fino a portarlo alla morte. Non avrebbe mai saputo che il suo capolavoro, Carmen, fischiata dal pubblico e stroncata dai contemporanei perché distruggeva la morale borghese della donna-angelo del focolare, avrebbe avuto poi un successo pieno, assoluto, duraturo. Oggi Carmen è il simbolo di una donna che sceglie consapevolmente il suo destino, che non si piega alle costrizioni dettate dagli uomini, che ama liberamente e liberamente muore. Un’opera modernissima, nel significato e nella musica, tagliente, ardita, piena del fuoco e dell’ardore di una Spagna non “da cartolina”, ma viva, vera, scintillante di colore. Bizet, dimenticato in vita, oggi rivive in Carmen, e ci parlerà per sempre.
    10 min
  • L'insostenibile leggerezza dell'essere Mozart
    Un compositore spesso etichettato come un’allegra macchietta, un bambino prodigio esibito come fenomeno da baraccone; Wolfgang Amadeus Mozart è invece in grado di sorprenderci, a partire dal nome stesso, che non esiste in alcun documento ufficiale perché di sua invenzione! Sensibile, profondamente umano, inquieto e geniale, Mozart parla ancora oggi alla nostra anima, con la sua musica potente, luminosa, intima e spettacolare insieme, che precorre i tempi e le epoche. (Ri)scopriamolo insieme!
    14 min
  • Hamlet: essere o non essere se stessi?
    Il fardello delle responsabilità, le aspettative genitoriali, l’ansia di dover essere qualcuno che non ci assomiglia: l’Hamlet di Ambroise Thomas andato in scena al Teatro Regio di Torino è un viaggio nella mente di un ragazzo cresciuto troppo in fretta, che cerca se stesso, schiacciato da un peso insostenibile e perciò incapace di agire. In un labirinto distopico e decadente, sospeso fra Gotico e Pop, il regista Jacopo Spirei rilegge Shakespeare nelle pagine francesi di un grand-opéra che sfuma i propri contorni in uno scavo psicologico moderno e vivo, in un dramma attualissimo, lirico, profondamente umano.
    13 min
  • Syd Barrett: Shine on, you crazy diamond
    Un po’ Icaro, che si è bruciato le ali per essere arrivato troppo vicino al Sole, un po’ Piper at the gates of Dawn, pittore di suoni e di colori, visionario, inquieto, affamato di vita: il pazzo diamante, con gli occhi come buchi neri nel cielo, profeta e cantore di storie. Lui che inventò il nome Pink Floyd ed accese una scintilla eterna. Lui, Syd Barrett!
    10 min
  • Un labirinto medievale in musica: Il nome della rosa di Francesco Filidei
    Un’opera inedita, visionaria, multiforme, ricca di simboli, testi e sottotesti: Francesco Filidei rilegge il romanzo capolavoro di Umberto Eco “Il nome della rosa” e lo trasforma in un labirinto sonoro e musicale in cui realtà, sogno, allucinazione si intrecciano, sullo sfondo di una misteriosa catena di delitti che apre una detective story medievale. Guglielmo da Baskerville, novello Sherlock Holmes, e il suo allievo Adso da Melk ci guidano nella risoluzione dell’enigma, che nasconde al suo interno un mitico libro proibito per cui si è disposti a tutto, perfino ad uccidere…
    16 min
  • Reimmaginare l'inimmaginabile: Roger Waters e Richard Wagner
    Che cosa mai potrebbero avere in comune Roger Waters, genio creativo dei Pink Floyd, e Richard Wagner, il compositore tedesco che rivoluzionò profondamente il dramma musicale? Molto più di quanto immagini!! Scopriamolo insieme, e vedremo che in Comfortably numb reloaded, il celeberrimo brano di The Wall (1979) ripreso da Waters nel 2022, c’è qualcosa di Tristano, e nell’alienazione e nella solitudine suggerite dal brano ritroviamo l’abbandono, il silenzio, l’assenza che si fa sospensione descritti da Wagner. Perfino la voce di Isotta, che si trasfigura in quella di Shanay Johnson in un’outro di struggente bellezza…
    10 min
  • Pietro Mascagni, ovvero l'opera italiana in punta di coltello
    Un titolo che è stato per il suo autore successo sfolgorante e, insieme, pesante etichetta dalla quale non è mai riuscito ad affrancarsi; un’opera le cui melodie immortali hanno messo in ombra tutto il resto, trama, personaggi, stilemi, diventando simbolo di un mondo che evocano con scintillante bellezza; un compositore per certi versi scomodo, difficile, spesso misconosciuto. L’opera è Cavalleria rusticana, e il suo autore è Pietro Mascagni, livornese, figlio di un fioraio, che seppe raggiungere in un lampo le vette del trionfo per rimanere, poi, vittima della sua stessa popolarità, tanto che oggi si ricorda più l’unica sua opera di successo che la sua stessa figura di compositore…
    11 min
  • Quando la Musica si fa Scena: Stabat Mater di G.B. Pergolesi
    Può una musica evocare, senza alcun “aiuto” visivo, immagini tanto vivide, piene di luci ed ombre, come un quadro di Caravaggio? Lo Stabat Mater di Giovanni Battista Pergolesi mette in scena, quasi cinematograficamente, una donna che fronteggia un dolore che non è soltanto il suo, ma quello dell’umanità intera. La Madre che, impietrita, ai piedi della Croce assiste impotente al trapasso del Figlio diventa così simbolo e figura di ogni sofferenza, raccontata in modo commovente, fisico, spiccatamente teatrale da un ragazzo di ventisei anni che scrisse questa musica immortale mentre rendeva gli ultimi respiri.
    16 min
  • Leonard Bernstein: comunicare l'incomunicabile
    Istrionico, eclettico, trascinante, inconfondibile: Leonard Bernstein, “Lenny”, è stato non soltanto un immenso direttore d’orchestra, ma un innovatore, un precursore della divulgazione musicale, in grado come nessun altro di abbattere finalmente le barriere invisibili ma inesorabili fra i generi e gli stili musicali. Perché “non esiste musica leggera o seria, ma soltanto musica buona o cattiva”!
    12 min
  • La Dama di picche: quando l'amore è un gioco d'azzardo
    La Dama di Picche di Pëtr Il'ič Čajkovskij è un’opera che intreccia passione disperata e dipendenza: il gioco d’azzardo è un demone che si impossessa del protagonista, German, togliendogli tutto, compreso l’amore per la sua Liza. Un amore che è quasi patologico, disturbante, proprio perché contaminato dal germe del gioco d’azzardo… In un turbine di ossessione, disperazione e terrore si consuma una vicenda che potrebbe benissimo essere la trama di un thriller, con le “Tre carte” che promettono favolose vincite ma poi, beffarde, tradiscono chi si affida troppo a loro…
    12 min

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Ciao! Io sono Ilaria, e questo è il Podcast di Parole di Musica.
Che cos’è Parole di Musica? Difficile definirlo!
Parole di Musica è la voce che ti accompagna a scoprire quanto rock fosse…