Parole di Storie

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Parole di Storie episodes

  • La leggenda della nascita delle launeddas. Di Grazia Deledda
    Grazia Deledda, premio Nobel Letteratura (Nuoro, 28 settembre 1871 – Roma, 15 agosto 1936). Con queste leggende ci fa dono delle sue memorie di fanciulla, ricche di ricordi avvolti nel tempo senza tempo; ricordi di lunghe serate famigliari trascorse accanto al camino. Storie fantastiche, leggende e fantasticherie popolane, che riempiono i fili delle parole di queste storie, a metà tra il sonno e la veglia. Fatti e personaggi narrati da generazioni di padri e figli e di voce in voce. Continue reading
    12 min
  • La leggenda di Castel Doria. Di Grazia Deledda
    C'era una volta a Castel Doria, una fortezza edificata intorno al XXII secolo a pochi passi da Santa Maria Coghinas, un sotterraneo che conduceva dal castello alla chiesa di San Giovanni, situata all'altra riva del Coghinas. Si narra che i Doria lo avessero scavato per recarsi alla messa nei giorni di festa. Un marciapiede conduce dalla torre alla Conca di la muneta, dove i Doria battevano moneta. Questa Conca pare sia una grande cisterna profonda: nel fondo esisteva una campana d'oro, e i passanti gettavano una pietra, per farla suonare. [...] Continue reading
    10 min
  • La leggenda di Aprile. Di Grazia Deledda
    Dei figli dell'Anno, Aprile era il più bello, il più alto e il più nervosamente robusto, sebbene ancora in crescenza, come gli abeti giovani delle radure del bosco. Bonaccione, anche, laborioso e innocente, coltivava, col padre, i campi e i frutteti, e gli orti dove la tenera freschezza degli ortaggi era tale che neppure le farfalle, per non sciuparli, li sfioravano. [...] Continue reading
    14 min
  • La leggenda di Zia Biròra e del suo San Michele Arcangelo. Di Grazia Deledda
    La mercantessa d'uova, zia Biròra Portale, viaggiava recando un cesto d'uova da Orotelli a Nuoro. Zia Biròra viaggiava di notte perché viaggiava a piedi, e viaggiava a piedi perché i guadagni del suo commercio erano tanto esigui da non permetterle di viaggiare a cavallo. Figuratevi che tutti i capitali del suo commercio stavano dentro quel cestino intessuto di canne che ella recava sul capo: duecento uova. Ogni tre giorni zia Biròra, comprava duecento uova, le disponeva nel cestino, fra la paglia, e si metteva in viaggio per Nuoro. Col guadagno viveva tre giorni. [...] Continue reading
    12 min
  • Il grande serpente di mare. Una fiaba di Hans Christian Andersen
    C'era una volta un piccolo pesce sgombro, che aveva milleottocento fratelli. Quei piccoli sgombri nuotavano tutti insieme, vicini tra loro, ma un giorno, mentre stavano tranquilli, cadde dall'alto una cosa lunga e pesante. Quella cosa si allungò sempre di più e ogni piccolo sgombro che gli capitava sotto rimaneva schiacciato. Pareva un grande serpente. Ci fu tanta paura, con fuggi fuggi di tutti. Dopo lo spavento gli sgombri cominciarono a incuriosirsi. Si guardarono intorno, e sul fondo videro quel grande serpente. Stava lì, lungo fin dove potevano vedere, ma loro non sapevano se e quanto fosse pericoloso. [...] Continue reading
    13 min
  • Piramo e Tisbe. Un amore in fuga. Una leggenda dalle Metamorfosi, di Ovidio. Babilonia, Persia
    [...] Nella casa vicina c'era una fanciulla di nome Tisbe, che Piramo aveva notato solo da poco tempo, perché era da appena un anno che la sua famiglia era venuta ad abitare lì.
    Non solo era più bella di tutte le ragazze del quartiere, ma aveva anche una grazia particolare che la faceva sembrare una principessa nonostante fosse figlia di un contadino. I suoi occhi erano del colore dell'Eufrate quando alla luce dell'alba non sapresti dire se è blu, se è verde o se è viola.
    Insomma, bastava vederla per non dimenticarla più. Passa un giorno, passa un altro, quella bella fanciulla colpi talmente il cuore di Piramo, che una sera, poco prima di addormentarsi, egli si disse: "Questa è la donna che ho sempre sognato. Sarei disposto a dare tutto l'oro del mondo per conquistarla". Detto fatto, cominciò a corteggiarla: correva a prenderle l'anfora dell'acqua, perché non si affaticasse a portarla; per lei raccoglieva bellissime rose; e cominciò a mandarle messaggi d'amore. [...] Continue reading
    25 min
  • I Geni. Una leggenda del Gabon.
    Un giorno Jounama, un vecchio pescatore, stanco per le difficoltà e per le scarse soddisfazioni del suo duro lavoro, disse a sua moglie Sambala:
    - Anche oggi la pesca è andata male! Sto diventando vecchio e non ho nessuno che possa aiutarmi quando con la piroga vado a pescare al largo del fiume. Gli scogli sono troppo pericolosi. Questo pezzo di terra non è di nessuno. Da oggi sarà mio. Lavorerò queste zolle e le renderò fertili.
    Si diresse verso la terra e la toccò con le sue mani callose; Jounama non aveva mai visto niente di simile e diceva tra sé: «Senza dubbio le semenze germoglieranno in brevissimo tempo».
    Ma Sambala, spaventata, si era affrettata a toccare il gris-gris, un prezioso amuleto che lo stregone del villaggio aveva preparato per tenere lontano gli spiriti cattivi, mentre con occhi rivolti al cielo ammoniva il marito:
    - Sai bene che questa terra appartiene ai folletti.
    Continue reading
    12 min
  • La scomparsa di Atlantide. Una Leggenda Bretone
    Moltissimo tempo fa, in un piccolo paese della Bretagna, la giovane Arnaude conduceva un'esistenza felice in compagnia dei suoi genitori. In una notte di tempesta, una nave che passava di lì fu travolta dalle onde del mare e andò a conficcarsi sulle rocce della costa proprio nel punto in cui sorgeva l'abitazione della fanciulla. I suoi genitori videro con preoccupazione arrivare nella loro casa uomini di cui non conoscevano neanche la lingua, ma si tranquillizzarono non appena arrivò il capo dei naufraghi, il sultano d'Atlantide, che chiese loro ospitalità. Continue reading
    7 min
  • 09-Erodoto. Se una notte, viaggi nella storia di un mondo sconosciuto – Nona Puntata
    NONA PUNTATA
    L’avanzata di Re Serse. La distruzione di Atene. La battaglia di Salamina, il disordine e il destino. Il coraggio e la temerarietà di Artemisia: il consiglio. La disfatta dei Persiani. La fuga e il ritorno in patria di Serse. Il sacrificio dei soldati Persiani. La terribile vendetta dell’eunuco Ermotimo. La battaglia di Platea. Intrighi e ultime vicende alla corte di Re Serse. Rapimenti e vendette. Continue reading
    25 min

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