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Or


Scritto e messo in voce da Gaetano Marino
La mia parte è compiuta, e adesso tocca a te, Zeus, padre onnipotente, sostenermi. Perciò ti imploro: manda qui uno che possa ricomporre il mio corpo. Ma non uno che odio, ti supplico. Non uno che mi scagli via, appena divenuto carcassa morente, riversa nella polvere, per essere cibo e preda di cani e rapaci.
Adattamento e messa in voce di Gaetno Marino
C'era una volta una donna che faceva la fornaia e aveva una figliuola, che era brutta assai e nera, come un tizzone di carbone. Tant’è che la chiamò Carbonella.
Scritta e messa in voce da Gaetano Marino
Illustrazione di Sara Bachmann - Le amiche di Freya
Scritto e messo in voce da Gaetano Marino
Poi una sera il destino prese in mano quel filo misterioso che decide ogni cosa della vita, nel bene e nel male, e iniziò a scorrere tra le mani di chi avrebbe scelto tra la vita e la morte. Si alzò improvviso il vento, vento forte che infuriò in un attimo. Le onde del mare vennero a infrangersi imponenti contro la riva e le rocce. Ero sperava che Leandro fosse rimasto a terra, nell’altra sponda, ma andò comunque sulla cima della torre ad accendere la grande torcia per segnalare a Leandro il punto di approdo, come ogni sera.
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