Parole di Storie

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Parole di Storie episodes

  • Una fatica di Sisifo. Mitologia

    Messa in voce di Gaetano Marino

    Sisifo fu persino un ricattatore senza pietà, né scrupoli; nemmeno di fronte a Zeus ebbe ritegno. Accade una mattina. Sisifo se ne stava, come sempre, in agguato al solito posto, sul colle. Quando d’improvviso gli passò dinanzi agli occhi un aquila che volava velocissima verso la costa del mare. Il rapace teneva tra i suoi artigli la preda. Ma Sisifo intuì subito che quella non era un’aquila solita, e ciò che teneva imprigionata tra artigli non era una preda da cibo, come di solito poteva essere un leprotto, o un vitello o una marmotta. No, quell’aquila era Zeus, che aveva preso le sembianze di un aquila - ed era questa una sua vecchia abitudine - e quella preda non era un animale; eh no, quella era una fanciulla, la ninfa Egina, la giovane figlia del dio fiume Asopo.

    16 min
  • Nascita e sorte di Ihknòs, isola delle meraviglie. Racconto
    In principio comparvero certi pescetti, che pareva camminassero, proprio, come se avessero zampe. Questi pescetti zampettari si avventurarono sulla terra ferma, o meno ferma, in cerca di un luogo sicuro dove metter su famiglia. Finché il caso volle che: e patapam e patapim, e spliscete e splascete, ecco che apparve l’uomo. Neri, gialli, rossi, bianchi, grandi, grossi, e così via. Continue reading
    22 min
  • Glauco, il dio pescatore che divenne triste. Mitologia

    Messa in voce di Gaetano Marino

    Poi venne un giorno in cui Glauco fece buona pesca. Rientrato a riva vuotò la rete sull’erba. Tra i pesci catturati ce ne erano due, belli grossi e ancora vivi. Si dibattevano e saltavano, perché sentivano che oramai la fine era vicina. Intanto strappavano a morsi l’erba su cui Glauco li aveva scaraventati. Improvvisamente, prima un pesce e poi l’altro, cominciarono a far grandi balzi per tornare verso il mare. Glauco rimase a guardarli, sapendo bene che non ce l’avrebbero fatta.

    17 min
  • Afrodite, dea della bellezza e i suoi figli. Mitologia

    Messa in voce di Gaetano Marino

    Afrodite, la dea della bellezza, che i romani chiamarono Venere, era, secondo alcuni antichi, la figlia di Zeus e della dea oceanina Dione. Secondo altri antichi, Afrodite era nata in primavera dalla spuma del mare fecondata dai genitali di Urano, che Crono aveva reciso e scagliato in mare dopo la ribellione contro il padre.

    Afrodite, dal greco afros, la spuma, aveva anche l'appellativo di Urania, perché ancora figlia del Cielo.

    14 min
  • Erittonio, il bambino dalle gambe di serpente. Mitologia
    Efesto guardò subito nella stessa direzione e vide avanzare verso di lui la dea Atena. Atena? E perché stava entrando nella sua fucina, chi l’aveva convocata? Ma Efesto non aveva tempo per le domande, perché appena la vide: lì, quasi sospesa per l’aere, con lo sguardo che splendeva lucente, avvolta dai fumi delle fiamme e dai vapori del posto, sentì in se infiammarsi il desiderio assoluto per lei, e se ne innamorò all’istante. Continue reading
    21 min
  • La Bella Signora Fortuna e il povero mendicante avido. Una fiaba dall’Africa

    Scritta e messa in voce da Gaetano Marino

    In quel tempo c’era un uomo che viveva nella grande povertà. Per campare poteva solo sperare sull’elemosina che riceveva per compassione dalla gente del villaggio. Le sue giornate trascorrevano lunghe e dolorose nel chiedere un sostegno qualsiasi ai passanti mentre stava inginocchiato presso gli scalini e i marciapiedi di strade e piazze. Quando si è soli e poveri, ahimè, la mente s’affolla di tanti pensieri tristi, dove le speranze spesso svaniscono nella disperazione.

    Ma poi venne quella mattina. [...]

    12 min
  • La Bella Signora Fortuna e il povero mendicante avido. Una fiaba dall’Africa
    In quel tempo c’era un uomo che viveva nella grande povertà. Per campare poteva solo sperare sull’elemosina che riceveva per compassione dalla gente del villaggio. Le sue giornate trascorrevano lunghe e dolorose nel chiedere un sostegno qualsiasi ai passanti mentre stava inginocchiato presso gli scalini e i marciapiedi di strade e piazze. Quando si è soli e poveri, ahimè, la mente s’affolla di tanti pensieri tristi, dove le speranze spesso svaniscono nella disperazione.
    Ma poi venne quella mattina. [...] Continue reading
    12 min
  • Vivere da soli non si può. Una fiaba dall’Africa

    Scritta e messa in voce da Gaetano Marino

    In quasi ogni villaggio vive un uomo illuminato. Di solito è un anziano, che negli anni ha saputo conquistare il rispetto e la fiducia della comunità. Ce n’era uno tra questi uomini saggi che s’era meritato una fama straordinaria, tanto che una moltitudine di gente si rivolgeva a lui. Parecchi venivano a consulto nella sua capanna. [...]

    11 min
  • Vivere da soli non si può. Una fiaba dall’Africa
    In quasi ogni villaggio vive un uomo illuminato. Di solito è un anziano, che negli anni ha saputo conquistare il rispetto e la fiducia della comunità. Ce n’era uno tra questi uomini saggi che s’era meritato una fama straordinaria, tanto che una moltitudine di gente si rivolgeva a lui. Parecchi venivano a consulto nella sua capanna. [...] Continue reading
    11 min

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