Benvenuti in questa nuova puntata.
Sono sicura voi conosciate almeno una donna musulmana che indossa il hijab (velo) e forse, se non siete musulmani vi é anche palesato nella mente di porre domande riguardante il pezzo di stoffa che ricopre il suo capo: "perché indossi il velo?" "te l'hanno imposto?" "come fai con il caldo?" "ma devi tenerlo anche a casa?" ... Non é sempre semplice essere al centro dell'attenzione con diverse etichette negative accollate addosso che non rispecchiano la realtà dei fatti.
Ho avuto modo di intervistare Assia Belhadj durante una live su facebook in pieno lockdown pandemico e abbiamo sciolto diversi nodi riguardo i pregiudizi che una donna velata deve affrontare ogni singolo giorno.
Forse imparare a conoscersi può davvero abbattere certi muri che fomentano discriminazioni, odio, razzismo.
Nella puntata riassumo i concetti da lei sviluppati nel suo libro "Oltre il Velo" e mi sono subito resa conto che in realtà i comportamenti sociali legati anche alla discriminazione delle donne che indossano il hijab siano strettamente legati all'uso delle parole che ne facciamo.
Conoscere i termini come "hijab", "Islam", "Musulmano", "Jihad" e magari porre domande in maniera diversa, con l'intenzione pura di conoscere la cultura e la fede contribuisce ad includere la persona e a rispettane l' identità.
Il modo in cui vengono condivise le informazioni, in modo in cui quest'ultime ci arrivano contribuisce letteralmente a plasmare le percezioni che abbiamo nei confronti di una determinata persona.
E se andassimo letteralmente oltre il velo? Se ci concentrassimo di più sulla persona e meno sulle apparenze, cosa succederebbe?
Se vi interessa approfondire l'argomento potete seguirmi su Instagram dove posto costantemente topics che riguardano il multilinguismo, il multiculturalismo e il potere del linguaggio.
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Le tematiche presenti all'interno del libro "Oltre il Velo" sono:
- Discriminazioni e razzismo;
- Lingua come elemento chiave al dialogo, all’inclusione e all’interazione;
- La figura della donna musulmana stereotipata;
- Islam e cittadinanza;
- Educazione familiare e sociale dei figli;
- Speranza, gratitudine e tanta positività;