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In the Upper Valdarno, between Arezzo and Florence, we immerse ourselves in a unique and extraordinary landscape sculpted by erosion: the 'balze,' one-of-a-kind rock formations born from an ancient Pliocene lake and studied by Leonardo da Vinci.
Report with map and GPX:
SOUNDTRACK
Video de respaldo del canal de Youtube La Filmoteca Maldita del Feo. El o los creadores originales de estos videos no son parte ni responsables de este humilde proyecto con el mero objetivo de difundir y mantener viva la cultura comunitaria perseguida por cárteles empresariales.
Buon ascolto e… passa parola!
Queste le piattaforme dove puoi vedere e/o ascoltare i miei interventi.
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LA CHIAMATA DALLA “THOUSAND MADLEENS TO GAZA”
#Fanrivista ha incontrato diversə attivistə della #thousandmadleenstogaza @[email protected] . Sono sbarcatə a Napoli il 10/4, e faranno tappa a Cetraro prima di salpare verso Gaza.
Scopo delle varie tappe intermedie è confrontarsi con le realtà locali per fare assemblee e pianificare delle azioni congiunte, da terra, per supportare il tentativo di rompere il blocco illegale imposto alla Striscia, in mare.
Dot, Tino e Sansa sono tre delle decine di attivistə sulla flotilla di venti barche a vela, che si uniranno alle altre flottiglie. Dalle loro parole emerge un’intenzione chiara, per quanto ancora tutta da definire: non replicare esattamente quello che è successo nelle scorse missioni, ma usare meglio la flottiglia come catalizzatore di nuove e più massicce azioni, come scioperi e blocco dei carichi di armi. La ridefinizione della strategia di lotta civile si scontra però con il rapido mutamento geopolitico, a cui si aggiungono le critiche al valore simbolico e diplomatico della missione, provenienti anche da parte di vari settori della società palestinese. Critiche che la flottiglia sta provando ad accogliere, come hanno argomentato lə attivistə.
All’assemblea pubblica, presso Mezzocannone Occupato, presenti solo poche decine di persone, equipaggio incluso. Le organizzatrici si sono scusate per la mancanza di traduzione, e non sembra che ci sia stato margine per un efficace scambio di proposte. I sindacati di base pianificano uno sciopero generale per la fine di Maggio, con le restrizioni legislative del caso, dunque a circa un mese di distanza dalla data di partenza, non ancora definita.
Nei video completi allegato a questo pezzo di cronaca trovate le interviste, in italiano e in inglese, oltre ad alcuni estratti dal corteo partenopeo che ha augurato “buon vento” allə attivistə.
Li trovate sia sui “social asociali” complici del genocidio che sul #Fediverso.
#Palestina
THE CALL FROM THE “THOUSAND MADLEENS TO GAZA”
#Fanrivista met some activists from the #ThousandMadleenstoGaza @[email protected] They arrived in Naples on 10 April 2026. Now they are heading to Cetraro before setting sail towards #Gaza.
The aim of the stopovers is to meet local collectives and to plan joint actions on land in support of the attempt by sea to break the illegal siege imposed on the Strip.
A clear intention - yet undefined - emerges from their words: they do not want to exactly replicate what happened in the previous missions, but rather to take advantage of the “flotillas” as a catalyst for new and more massive direct actions, such as strikes and the blocking of the weapons supply chain. The change in strategy is accompanied by a volatile geopolitical scenario. In addition, there are also critiques of the symbolic and diplomatic value of the missions, critiques coming from some sectors of Palestinian society as well. These are critiques that the flotilla is trying to take on board, as the activists have argued.
Only a few dozen people were present at the public meeting at @mezzocannoneoccupato_, crew members included. The organizers apologized for the absence of translators. Unfortunately, it does not seem that there was room to have an effective exchange of proposals. Italian grassroots unions, also constrained by legal requirements, are planning a general strike about a month after the scheduled departure, set around the end of April.
Linked to this post, you will find the video (both on the “anti-social media” platforms complicit in the genocide and on the #Fediverse) of a brief interview with Sansa.
#Palestine
#FanrivistaEnglish
E anche oggi ci siamo, in ritardo di qualche giorno! Trattiamo la novità ungherese con poche sorprese (è nazionalista anche lui) con un cenno alle potenzialità dell'algoritmo di orientare le coscienze, facciamo qualche scappatella nello stretto di Hormuz e guardiamo le foto del Dio Trump (amen!). Vannacci ha poco da dire, e Venier fa un'analisi lucida dell'Ungheria, per poi perdersi nella genetica...poveri noi! E alla fine una nuova puntata di: dov'è finito Giggino Di Maio?
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