
Sign up to save your podcasts
Or


Twenty è un CRM open source pensato per gestire contatti, trattative e relazioni senza finire intrappolati nei soliti software pesanti e chiusi. L’interfaccia è pulita, il flusso di lavoro è semplice e tutto è progettato per avere una visione chiara di clienti, opportunità e attività.
Repository: https://github.com/twentyhq/twenty
Intervento del professor Franco Cazzola al convegno "Il bracciantato agricolo di massa: i precari di ieri" tenutosi il 5 giugno 2011 a Savarna (RA) presso Cà Segurini.
Il convegno è stato promosso da:
con il patrocinio:
Riprese di Luciano Minghetti
Intervento del professor Tito Menzani al convegno "Il bracciantato agricolo di massa: i precari di ieri" tenutosi il 5 giugno 2011 a Savarna (RA) presso Cà Segurini.
Il convegno è stato promosso da:
con il patrocinio:
Riprese di Luciano Minghetti
Intervento del professor Tito Menzani al convegno "Il bracciantato agricolo di massa: i precari di ieri" tenutosi il 5 giugno 2011 a Savarna (RA) presso Cà Segurini.
Il convegno è stato promosso da:
con il patrocinio:
Riprese di Luciano Minghetti
Intervento del professor Franco Cazzola al convegno "Il bracciantato agricolo di massa: i precari di ieri" tenutosi il 5 giugno 2011 a Savarna (RA) presso Cà Segurini.
Il convegno è stato promosso da:
con il patrocinio:
Riprese di Luciano Minghetti
Sharing a powerful perspective from the engineering world.
The Junk Food of Code & The Engineer's Obsolescence: AI_vs_Reality
Mo describes the frustration and depression of watching his craft become obsolete. He explains how his role has shifted from creator to a mere controller of code written by a machine at lightning speed—code that is impossible to verify manually. A raw look at the human cost of the AI revolution and the dangerous acceptance of quantity over quality.
2026
Thanks for watching!
Intervento del professor Giorgio Gattei al convegno "Il bracciantato agricolo di massa: i precari di ieri" tenutosi il 5 giugno 2011 a Savarna (RA) presso Cà Segurini.
Il convegno è stato promosso da:
con il patrocinio:
Riprese di Luciano Minghetti
Intervento del professor Giorgio Gattei al convegno "Il bracciantato agricolo di massa: i precari di ieri" tenutosi il 5 giugno 2011 a Savarna (RA) presso Cà Segurini.
Il convegno è stato promosso da:
con il patrocinio:
Riprese di Luciano Minghetti
Presentato il report annuale delle Cooperative Agricole Braccianti della Provincia di Ravenna, alla presenza dell’assessore regionale Mammi
Ravenna, 13 dicembre 2022 – Il Teatro Socjale di Piangipane ha ospitato, nella mattinata odierna, la presentazione del report annuale delle Cooperative Agricole Braccianti della Provincia di Ravenna.
Dopo l’intervento di Michele De Pascale, sindaco di Ravenna e presidente della Provincia, i dati annuali sono stati presentati dall’esperto di Legacoop da Aldo Zoppo di Federcoop Romagna in un video riassuntivo girato in collaborazione con Ravenna Teatro. La mattinata è stata poi vivacizzata dalle interviste a una decina di protagonisti della cooperazione agricola ravennate, regionale e nazionale, che hanno fornito diversi spunti di riflessione sull’annata appena conclusa e sulle prospettive future.
Per quanto riguarda i dati più significativi, le sette CAB attive sul territorio provinciale gestiscono circa 11.500 ettari di superficie agricola utilizzata (SAU), di cui 10.700 per la coltivazione di produzioni erbacee ed arboree ed una quota di circa 900 ettari per la destinazione ad agroambiente: una percentuale che rappresenta circa il 10% della SAU provinciale.
A chiusura della mattinata, sono intervenuti l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi, e il presidente dei Legacoop Romagna, Mario Mazzotti.
Dopo aver ringraziato le CAB agricole per la loro lungimiranza, l’assessore ha sottolineato come l’Emilia-Romagna si confermi il “cuore” agricolo d’Italia. “Siamo la Food Valley per tre motivi principali – ha detto Mammi -: la quantità delle nostre produzioni, che nel 2021 ha registrato dati record in ogni settore; la varietà in termini di prodotto; e la presenza della cooperazione come soggetto che ci aiuta ad avere filiere forti e strutturate, un dato tipico della nostra regione”. Guardando al futuro, Mammi ha invitato a “utilizzare bene le risorse che abbiamo”, e ad avere una visione “basata su investimenti, innovazione e mercati”. Infine, toccando il tema cruciale dell’approvvigionamento idrico anche a fini irrigui, ha sottolineato come la Regione abbia in previsione investimenti per 700 milioni di euro sul miglioramento delle reti e sul potenziamento di impianti di stoccaggio.
Dopo di lui, Mario Mazzotti ha posto l’attenzione sull’identità attuale delle CAB, sul loro ruolo e sulla loro modernità, anche come eredità di un processo cooperativo iniziato in questo territorio da oltre un secolo. “Non possiamo essere autocelebrativi – ha detto – perché siamo di fronte a una sfida epocale, visti i cambiamenti climatici, ambientali, ma anche di consumi. Per affrontarla dobbiamo puntare sull’innovazione, anche in termini organizzativi del sistema (e, in questa logica, uno strumento come Promosagri va ulteriormente rafforzato); puntare sempre più sulle filiere, anche in termini di brand cooperativo; utilizzare il capitale che ci è rimasto dai passaggi generazionali, mettendolo a valore anche nel percorso organizzativo; e rafforzare i rapporti con il mercato, evitando strappi nelle filiere e guardando al futuro con ottimismo”.
From the publisher's feed