Questa settimana ai microfoni di Pensa Liberamente è intervenuto Lirio Abbate, vicedirettore de L'Espresso. Nelle ultime settimane il dibattito intorno alla scarcerazione di Giovanni Brusca ha riaperto la discussione sul rapporto tra lo stato e le pene inflitte ai mafiosi, e ai collaboratori di giustizia. E' giusto applicare un trattamento differente a chi aiuta a combattere la mafia e chi invece, nonostante sia già scarcerato, decide di difendere le proprie scelte criminali?