Si propone una riflessione stringente sul futuro dell'autonomia speciale in Friuli Venezia Giulia, prendendo le mosse dal convegno di Udine organizzato in collaborazione con l'associazione Bobbio.
Il testo mette a confronto le recenti riforme statutarie approvate dal Parlamento, rivelando un divario abissale: mentre il Trentino e il Sud Tirolo hanno ottenuto ampie e significative competenze di autogoverno, il Friuli Venezia Giulia si è piegato a una timida e nostalgica restaurazione burocratica delle vecchie Province all'interno dei loro storici confini, senza ampliare i poteri della Regione.
Richiamando l'autorevole intervento di Michele Pinter, l'articolo ricorda che l'autonomia non va concepita come un privilegio egoistico o una concessione statica, ma come una palestra dinamica di sussidiarietà istituzionale e sociale. Solo quando è forte, dinamica e capace di offrire risposte rapide e flessibili ai bisogni specifici del territorio, l'autonomia speciale cessa di essere un costo e diventa una risorsa preziosa per l'intera Repubblica.
Il Passo Giusto è una iniziativa del Patto per l'Autonomia.