Nato il 1940, nella centralissima via di Sant’Eligio, traversa di via Giulia, ma cresciuto per lo più nel quartiere del Tufello, in una casa popolare, dove cominciò ad assimilare lo spirito romanesco, Gigi Proietti è stato regista, cantante, doppiatore e comico, e rappresenta uno degli artisti più completi nel panorama dello spettacolo italiano.
Nato e morto nello stesso giorno come William Shakespeare, nonostante il sodalizio con il cinema non abbia spesso dato i frutti sperati, ha raggiunto la consacrazione cinematografica nel 1976 con Febbre da cavallo, nel ruolo dell'incallito scommettitore Mandrake, che con il passare degli anni è divenuto un vero e proprio film di culto.
Negli anni di direzione del Teatro Brancaccio, creò il suo Laboratorio di Esercitazioni Sceniche per i giovani attori, portando in scena con i suoi allievi durante gli anni Ottanta, numerosi spettacoli molto apprezzati. In particolare questa gavetta segnerà l'esordio di tanti futuri e apprezzati volti del mondo dello spettacolo, tra cui Giorgio Tirabassi, Francesca Reggiani, Flavio Insinna, Enrico Brignano, Nadia Rinaldi, Gabriele Cirilli, Edoardo Leo e Sveva Altieri.
A partire dagli anni Novanta, parallelamente al successo ottenuto in teatro, è stato protagonista di svariate serie televisive di successo, prima fra tutte la serie per la Rai Il maresciallo Rocca, iniziata nel 1996 e divenuta una delle serialità di maggior audience della televisione italiana, spianandogli inaspettatamente la strada verso una vera e propria seconda giovinezza.
Nel 2003 da una sua idea nasce il teatro shakespeariano Silvano Toti Globe Theatre, di cui è stato direttore e in cui ha diretto uno spettacolo e, nel 2017, finalmente recitato.