“Signore, mi permetto di raccontarvi questa storia per ingannare l'attesa dell'alba”.
Sheherazade ha forse trovato il modo d’incantare il crudele sovrano che l’ha presa in sposa e che al termine della prima notte di nozze la ucciderà, come usa fare con tutte dopo che la sua prima, amatissima moglie lo ha tradito.
Ogni mattina, all’alba, la ragazza interrompe il racconto sul più bello, e così rimanda di un altro giorno il momento fatidico. Ma quanto può durare un simile incantamento? E quanti abbellimenti, quanti artifici dovrà mettere in scena Sheherazade per intrattenere il suo sire ed impedirne la metamorfosi in aguzzino?
In questa puntata approfondiremo due casi, due diversi approcci alla verità del racconto, in entrambi cercando di rispondere – assieme ai nostri ospiti – alla domanda che si pone chiunque si accinga a raccontare la propria storia o quella di un altro.
I libri di cui si parla in questo episodio sono:
* Il giornalista e l'assassino, di Janet Malcolm. Traduzione di Enzo D'Antonio. La collana dei casi. 170 pp. Adelphi Edizioni 2026
* Autocronologia, di Alberto Arbasino. A cura di Raffaele Manica. Piccola Biblioteca Adelphi. 246 pp. Adelphi Edizioni 2026
* Piccole storie senza morale, di Alfred Polgar. Traduzione di Cristina Pennavaja. Piccola Biblioteca Adelphi. 246 pp. Adelphi Edizioni 2026