Nel 1925 Luigi Pirandello pubblica il romanzo
"Quaderni di Serafino Gubbio operatore"
Dietro un intreccio tipicamente pirandelliano lo scrittore siciliano ci regala delle profonde riflessioni sul rapporto tra uomo e tecnologia.
Su quella "mano che gira una manovella", che forse un giorno girerà da sola.
Pensieri di grandissima attualità nell'epoca dell'Intelligenza Artificiale.