
Sign up to save your podcasts
Or


Lo studio analizza la crisi demografica dei cinghiali in Italia, evidenziando come le attuali strategie di gestione basate sul prelievo venatorio abbiano fallito, anzi peggiorato la situaizone.
Attraverso un approccio eco - fisiologico, l'autore dimostra cifre alla mano che l'intensa pressione dei cacciatori altera la struttura sociale delle popolazioni, innescando un aumento della strategia riproduttiva.
La rimozione delle matriarche annulla l'inibizione feromonale sulle giovani femmine, provocando una maturità precoce, un aumento della fertilità e nascite continue durante l'anno. Tali interventi, insieme alle passate immissioni di specie non autoctone, hanno aggravato i danni all'agricoltura e alla biodiversità invece di mitigarli.
Lo studio conclude che per ripristinare l'equilibrio ecosistemico è necessario un modello di gestione scientificamente fondato che tuteli la gerarchia sociale e favorisca la predazione naturale.
fonte: Wild Boar Management and Environmental Degradation: A Matter of Ecophysiology—The Italian Case , by Andrea Mazzatenta https://www.mdpi.com/2673-7159/6/1/9
By by AGHLo studio analizza la crisi demografica dei cinghiali in Italia, evidenziando come le attuali strategie di gestione basate sul prelievo venatorio abbiano fallito, anzi peggiorato la situaizone.
Attraverso un approccio eco - fisiologico, l'autore dimostra cifre alla mano che l'intensa pressione dei cacciatori altera la struttura sociale delle popolazioni, innescando un aumento della strategia riproduttiva.
La rimozione delle matriarche annulla l'inibizione feromonale sulle giovani femmine, provocando una maturità precoce, un aumento della fertilità e nascite continue durante l'anno. Tali interventi, insieme alle passate immissioni di specie non autoctone, hanno aggravato i danni all'agricoltura e alla biodiversità invece di mitigarli.
Lo studio conclude che per ripristinare l'equilibrio ecosistemico è necessario un modello di gestione scientificamente fondato che tuteli la gerarchia sociale e favorisca la predazione naturale.
fonte: Wild Boar Management and Environmental Degradation: A Matter of Ecophysiology—The Italian Case , by Andrea Mazzatenta https://www.mdpi.com/2673-7159/6/1/9