Stefano Accorsi ha fatto la storia dell'ultimo quarto di secolo del cinema italiano. E pensare che all'inizio della sua carriera, a metà degli anni Novanta, sembrava destinato a essere “solo” un sex symbol, l'ex bagnino belloccio destinato a consumarsi nel breve giro di qualche spot televisivo. Invece Stefano è diventato un attore completo, versatile, capace di muoversi tra generi diversi e soprattutto di richiamare il pubblico: a teatro, in televisione e al cinema. La fine del 2019 lo vede protagonista dell'ultimo film di Ferzan Ozpetek, La dea fortuna, e della serie storica 1994 in onda sulla tv italiana, in cui reinterpreta gli anni del potere berlusconiano.
Oggi si racconta a Baobab, al microfono di Michele Serra.