
Sign up to save your podcasts
Or


Conosciamo quello di Cantiano, nelle Marche, e interroghiamoci sulla sua essenza più profonda: non è del resto l'unico in Italia. Inoltrandoci ancora nel Centro della Penisola, ci imbatteremo nel portale online "Antiqui", vero serbatoio tutto da scoprire per gli appassionati di archeologia e dintorni.
Come si sceglie il nome di un luogo culturale? Ce lo siamo chiesti in occasione della nostra visita virtuale presso l' "Alberto Carlo Blanc" di Viareggio. Prima, però, spazio a progetti istituzionali, associazioni territoriali e lodevoli iniziative personali che tanto si dànno da fare nel promuovere la conoscenza del patrimonio italiano.
Scavalchiamo i confini settentrionali per esplorare l'area mediana della Penisola. Qui troveremo le più antiche testimonianze di arte in Toscana e la principale esposizione di reperti nel Mugello con annessa ricostruzione di un villaggio a grandezza naturale, nonché un ciottolo con incisa la prima figura attestata nelle Marche. Occasioni tra le migliori in Europa sul versante paleolitico.
Gioacchino Savarese, divulgatore scientifico (formato!) fra i rarissimi presenti sulla carta stampata e in rete, lotta da anni per scrostare dal polverume del tempo le reali origini del più importante ordine cavalleresco nella Storia. Tutti i documenti sono concordi: Ugo de' Pagani era un italiano. Un episodio a dir poco speciale per PodcastFiore, pioniere nella testimonianza di queste ricerche; il recupero dei valori templari ci salverà dai disvalori gnosticheggianti.
Il Muvar, Museo dell'Uomo di val Rosna, è il quinto luogo culturale dedicato al Paleolitico in Italia, nato dopo la pubblicazione del mio libro. Ne parliamo ora con contenuti esclusivi per il nostro podcast, rintracciando la ricchezza della storia che divulga: qui sono attestati il più antico caso al mondo di chirurgia orale e il Dna meglio conservato dell'intero campione antropologico eurasiatico.
Entriamo nei Parchi regionali dell'Italia settentrionale, lì dove il Paleolitico è stato attestato dagli studi. Visitando la Lombardia, approderemo all'area archeologica più vasta della riserva che tutela le incisioni rupestri, con ben 25 zone solo in parte fruibili.
Storie di tutela e valorizzazione del paesaggio italiano. Ci avvicineremo alle più antiche tracce in Piemonte dei Neanderthal, navigheremo su uno fra i maggiormente lunghi fiumi di risorgiva e ci stupiremo di fronte a siti Unesco da Guinness dei primati.
Aree protette nell'Italia del Nord in cui, centinaia di migliaia di anni fa, esseri umani ancestrali si erano stabiliti lasciando tracce giunte sino a noi. Oggi questi luoghi sono ancora percorribili, e altri ne sono stati eretti per divertire la mente con ricostruzioni giganti di un mondo dai tratti fiabeschi.
Dallo spazio che le istituzioni dedicano ai propri beni culturali inferiamo quanta cura si abbia nel nostro Paese per le vestigia del passato. Alcune eccellenze italiane, quale la val Camonica, contrastano la tendenza spiccando nel panorama.
Addentriamoci in uno fra i musei più antichi d'Europa (è in Italia, naturalmente!), interroghiamoci su un'esposizione cronologica di reperti ma a ritroso nel tempo (dal Rinascimento al Paleolitico!), perdiamoci in mezzo a decine di calchi di fossili. Soprattutto, conosciamo una figura monumentale per la storia della scienza.
From the publisher's feed

6 Listeners

67 Listeners

86 Listeners