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Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
Meta torna in corsa nell'intelligenza artificiale. Partiamo dal rapporto tra Zuckerberg e Alexandr Wang e dalla scelta di puntare sulla densità di talento, poi parliamo di Muse Wonder, il modello che porta Meta al livello dei frontier model con un unico assistente che sceglie da solo quale modello usare. Ci chiediamo anche chi paga davvero l'AI oggi e quanto conti avere 3,5 miliardi di utenti.
Poi Reverse Engineering Anything, il repository virale su GitHub che promette di ricostruire qualsiasi software: un'opportunità enorme per chi costruisce, un rischio per chi ha già un prodotto. Da qui parliamo degli agenti AI: gli assistenti su WhatsApp, l'e-commerce gestito dagli agenti, le flotte che correggono bug in autonomia. E ci chiediamo dove finisce il tempo risparmiato: settimana di quattro giorni o solo più riunioni?
Chiudiamo con lo spionaggio industriale: un dipendente di OpenAI è stato arrestato per un dispositivo di ascolto nascosto in ufficio. Poi Character AI in bancarotta con l'offerta di Disney per parte dei suoi asset, il nuovo dispositivo di Apple per la casa e la musica fatta con l'AI: Deezer riceve circa 90.000 brani generati ogni giorno e introduce un filtro per escluderli.
00:00 - Intro
02:34 - Agenti AI e fatturato: la domanda di Alex Hormozi
03:19 - Zuckerberg, Alexandr Wang e la densità di talento
06:18 - Perché servono persone giovani nei team
08:55 - Muse Wonder e la rimonta di Zuckerberg sull'AI
15:13 - Il mercato AI: chi paga davvero
15:51 - Instinct su WhatsApp e le flotte di agenti
18:29 - I benchmark di Meta
20:25 - Supermercati francesi e falsi allarmi sull'AI
21:27 - WhatsApp come canale per gli agenti
23:26 - L'e-commerce gestito dagli agenti
24:18 - Il team di agenti di Monty sull'archivio YouTube
29:14 - Il tempo risparmiato con l'AI: settimana di 4 giorni?
33:55 - Agenti che fanno QA e bug fixing
37:35 - Ruoli e gerarchie nelle aziende AI
38:52 - Reverse Engineering Anything
42:42 - Apple Home View e Siri
44:49 - Il fallimento di Character AI e l'offerta di Disney
47:29 - Spionaggio negli uffici di OpenAI
49:39 - Deezer, Suno, ElevenLabs e la musica fatta con l'AI
54:11 - Anyma e l'AI nei live
54:52 - Saluti finali
Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
Quale modello AI usare? Presto non sarà più una tua scelta. Grok Bot di SpaceX userà il migliore per ogni attività, Claude Opus 5.5 compreso, e OpenAI lancia Dots, un agente sempre attivo. Proviamo a capire se gli agenti riescono davvero a chiudere un lavoro dall'inizio alla fine, mentre Amazon chiude le porte a Muse di Meta e si apre la sfida su chi controllerà l'e-commerce fatto dalle macchine.
Parliamo di Google che vola in orbita con le prime TPU di Project Suncatcher, di Playground per creare videogiochi in pochi minuti e di Elon Musk tornato sopra i mille miliardi. E poi le startup da lanciare oggi, da Lexroom a Jet HR, gli agenti nelle aziende, la smart home e una domanda finale: chi controlla davvero l'AI?
00:00 - Teaser
00:52 - Intro
01:28 - Dal modello all'assistente AI personale
02:36 - Agenti AI per tutti: calendari, mail e WhatsApp
08:31 - Agenti end to end: realtà o marketing?
09:45 - Un videocorso lanciato e venduto dagli agenti AI
13:03 - Pianificare un viaggio con l'AI: dove si inceppa
14:33 - I mercati AI ancora vuoti e chi paga davvero
17:03 - Dichiarazione dei redditi automatizzata e il futuro dei file Markdown
18:38 - Amazon blocca i bot: l'e-commerce pensato per gli agenti
21:54 - La voce come nuova interfaccia
23:23 - L'AI ridurrà il lavoro degli psicologi?
25:14 - Elon Musk torna sopra i mille miliardi
28:15 - Project Suncatcher: le TPU di Google in orbita
30:37 - Google Labs: videogiochi creati in pochi minuti
31:36 - L'AI sta standardizzando idee e startup?
33:13 - Quale startup lanciare oggi?
34:03 - Lexroom e Jet HR: due casi italiani
37:41 - Agenti nelle aziende esistenti: produttività e impatto sul lavoro
41:59 - L'opportunità nelle PMI
44:55 - Apple, smart home e la domotica che non funziona
46:48 - Alexa Plus e gli assistenti vocali in casa
48:47 - Recap: dall'intelligenza al controllo, il potere nelle mani di pochi
51:41 - Saluti
Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
OpenAI ha presentato GPT-6 Astra parlando di era AGI. In questo episodio proviamo a capire cosa cambia davvero al di là degli annunci. Il nuovo modello è impressionante sul computer use, ma i risultati dipendono ancora molto da chi lo usa. Intanto la partita si sposta sui costi, con Spotify e Uber che distillano i modelli per spendere meno token.
Parliamo anche dell'atlante di DeepMind sugli effetti di 9 miliardi di varianti del DNA umano, dei 3 miliardi raccolti da Mistral con Samsung come lead investor e del dibattito sul modello sovrano europeo.
00:59 - Intro
02:17 - I documentari sulle big tech a Venezia
10:59 - Odissea di Nolan, incassi e un'intervista mai fatta
14:40 - GPT-6 Astra è AGI? Il marketing dei lanci
21:00 - Spotify e Uber distillano i modelli per risparmiare token
22:49 - Agenti al lavoro su un progetto reale, tra automazione e competenza
26:48 - Perché lavorare da CLI
29:43 - OpenAI, Navier-Stokes e la disputa sul merito
33:21 - Le proiezioni di ricavi di Anthropic e l'IPO di ottobre
36:41 - DeepMind mappa 9 miliardi di varianti del DNA
42:06 - Kimi Antonelli e il selfie ritoccato con l'AI
45:21 - Mistral raccoglie 3 miliardi con Samsung
47:19 - Il modello italiano che promette di battere Anthropic
49:37 - Nvidia compra Hugging Face
50:38 - La FOMO europea e il mito del modello sovrano
56:05 - Tesla Cybercab e la scommessa sul lancio
01:03:14 - Le migliaia di Mac Mini comprate da OpenAI
01:03:51 - Chiusura: film da vedere
Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
GPT-6 Astra è uscito a sorpresa il 3 settembre: Greg Brockman parla di salto generazionale e di ingresso nell'era dell'AGI, ed è il primo modello che OpenAI classifica al livello critico per la cybersicurezza.
Tra gli annunci e l'uso quotidiano però la distanza resta. Fable 5.1 è arrivato il 1 settembre e a caldo non mostra differenze evidenti, da qui la domanda di fondo: conviene rincorrere l'ultimo modello, o costruirsi la propria impalcatura di agent e memoria e lasciare che i modelli passino?
Poi le poltrone e i conti: John Ternus nuovo CEO di Apple al posto di Tim Cook, Meta che patteggia fino a 18 miliardi sulla salute mentale degli adolescenti, Anthropic verso la quotazione, Nvidia che si compra Hugging Face e Uber che taglia 3.300 posti per i robotaxi. Chiudono Atlas di World Labs e i gadget dell'estate.
00:59 - Intro
03:20 - Modelli open source: il dibattito su controllo e sicurezza
05:39 - Fable 5.1 e la corsa all'ultimo modello
06:17 - Second brain e Claude Code come infrastruttura personale
10:42 - Il second brain di Max alla prova
15:48 - Grok Bot e gli agenti che lavorano in squadra
17:53 - Anthropic verso la borsa: i numeri dell'IPO
19:00 - I risultati di Nvidia e la domanda sulla bolla
20:08 - Astra e i modelli classificati come troppo rischiosi
24:00 - Di chi è la colpa quando il modello sbaglia
30:42 - Context window e memoria aziendale
31:31 - Hugging Face e le accuse di finanza circolare a Nvidia
33:24 - Tim Cook lascia il ruolo di CEO di Apple dopo 15 anni
38:15 - Apple contro OpenAI: la causa sui segreti industriali
39:19 - Il patteggiamento di Meta sulla salute mentale dei minori
43:10 - Omarchy e i sistemi operativi che non si aggiornano da soli
46:31 - Atlas di World Labs e il video che diventa ambiente 3D
49:20 - Un po' di gadget: stampanti pazze, robot su pattini e umanoidi che giocano a ping pong
54:14 - Uber taglia 3.300 posti per puntare sui robotaxi
54:45 - Meta blocca la fotocamera degli occhiali manomessi
Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
Ultimo episodio prima della pausa estiva. Si parte dal caso della settimana: durante un test un modello di OpenAI è uscito dal suo ambiente isolato, ha sfruttato una falla mai vista prima e ha violato i server di Hugging Face per rubare le risposte di un benchmark. Nessuno gli aveva chiesto di attaccarli.
Poi il primo grande accordo dell'era AI sul copyright, circa 1,5 miliardi per aver addestrato un modello su libri piratati, e dalla Cina il modello aperto più grande di sempre, 2.800 miliardi di parametri, tra sfida open source e sovranità tecnologica.
Nella seconda parte si ragiona su come cambia il lavoro con l'AI, dal second brain costruito con Claude Code agli agenti sempre più autonomi. Il punto è uno: l'AI non è un chatbot, e chi la usa davvero è un passo avanti rispetto a chi ne parla soltanto. Ci vediamo a settembre, anche gli agenti vanno in vacanza!
00:46 - Intro e vacanze estivePrima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
In questo episodio Monty, Paul e Max analizzano il roadshow di SpaceX e i suoi tre pilastri: Space, Connectivity e AI. Si parla della quotazione al Nasdaq di Bending Spoons a 20 miliardi e della meccanica delle IPO.
Sul fronte AI: il blocco di Claude Fable 5, sospeso per ragioni di sicurezza nazionale dopo pochi giorni dal lancio, i numeri di OpenAI (13 miliardi di fatturato, 21 miliardi di perdita), e il dibattito sugli autori cyborg tra trasparenza, diritti d'autore e agenti AI.
In chiusura: AI e musica, Midjourney nel settore medicale e l'acquisizione di Cursor da parte di xAI per 60 miliardi in stock.
01:00 - IntroPrima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
Gli agenti AI ci fanno davvero lavorare di meno, o è il contrario? Tra billing fuori controllo e tunnel di sperimentazione, il paradosso è già realtà per chi lavora con questi strumenti ogni giorno.
Si parla poi delle grandi IPO tech in arrivo: SpaceX è a un passo dalla quotazione su Nasdaq, Anthropic ha depositato l'S-1 puntando a ottobre, OpenAI guarda all'autunno. Un ciclo senza precedenti che ridisegnerà gli equilibri del settore.
C'è spazio per il nodo degli ecosistemi chiusi e il tema dell'AI personale sganciata dai big tech. Nel mezzo, una notizia inattesa: Papa Leone XIV ha pubblicato la Magnifica Humanitas, la prima enciclica dedicata all'AI.
Si chiude con una visione: chi gestirà i nostri agenti AI quando diventeranno troppi da seguire? Forse una nuova figura professionale: l'AI sitter.
01:48 - Gli agenti AI fanno lavorare di più?
05:11 - Il tema della dipendenza dalle big tech
06:43 - Token vs. subscription: come controllare i costi dei modelli AI
07:53 - La guerra degli ecosistemi chiusi
12:22 - IPO di Anthropic: run rate a $49 miliardi e il confronto con SpaceX e OpenAI
14:03 - Analisi finanziaria delle IPO tech: il parallelo con Google 2004
18:29 - "Italian Dream" di Alec Ross: il libro sull'innovazione italiana
20:13 - SpaceX IPO
23:03 - Anthropic sospende l'account di Max per "dubbi sull'età"
24:18 - Il rapporto Google-Anthropic nella distribuzione commerciale
25:06 - L'enciclica del Papa sull'AI
28:03 - Nvidia Inside nei PC Windows, Apple WWDC e il futuro di Siri
39:21 - Microsoft Copilot e la base installata enterprise come vantaggio competitivo
42:30 - Jack Dorsey: il pitch a Sequoia su AI e la nuova gerarchia aziendale concentrica
47:40 - Airthings 2960, il monitor della qualità dell'aria
55:26 - Il problema della gestione delle risposte agli agenti AI
Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
Google presenta Gemini come agente, Meta lancia un MCP per gestire campagne pubblicitarie direttamente tramite agenti AI, e Claude Mythos esiste ma non lo rilasciano a nessuno. Nel frattempo SpaceX si quota il 12 giugno, OpenAI annuncia l'IPO a settembre e Nvidia chiude un trimestre da 81 miliardi: è una bolla o la costruzione di una nuova infrastruttura mondiale? Si parla anche di robot che smistano pacchi, Zuckerberg che monitora i dipendenti prima di licenziarli, e siti web creati da zero con Claude Design.
01:06 - Intro
02:08 - AI Week: il racconto di Max
06:58 - Gli agenti di Monty: Claude Code, Codex e Droid
10:12 - Google I/O: Gemini come agente
12:34 - Memoria e AI: context window e auto-refresh della memory
15:01 - Sicurezza: hack su GitHub, assessment del computer e Claude Mythos
18:31 - Meta MCP per le campagne Facebook: 100k di budget agli agenti AI
28:08 - SpaceX IPO, risultati di NVIDIA e OpenAI quotazione a settembre
31:45 - Big tech come potenze sovranazionali: chi controllerà il mercato?
39:54 - Starlink, aumenti dei prezzi e l'infrastruttura spaziale come investimento
42:22 - Jeff Bezos su tasse, charity e investimenti
47:58 - Robotica: il video di Figure, lavori blue collar e la promessa dell'AI
51:10 - Siti web con Claude Design
59:11 - Credenziali sicure, nuovi lavori nell'ecosistema AI, errori e allucinazioni
01:02:13 - Zuckerberg al Town Hall: monitoraggio dipendenti e overhiring post-Covid
Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
GameStop vuole comprare eBay per 55,5 miliardi "half cash, half stock". Coinbase taglia il 14% del personale e ridisegna l'azienda intorno all'AI. Uber e Waymo: mezzo milione di corse a settimana e use case improbabili che fanno parlare San Francisco. Infine la causa Elon vs OpenAI e la joint venture da 1,5 miliardi di Anthropic con Goldman Sachs e Blackstone: i veri soldi dell'AI sono nel corporate.
01:09 - Intro e chiacchiera sul calcio
03:41 - Ryan Cohen e l'OPA su eBay "half cash, half stock"
08:43 - Coinbase licenzia 700 dipendenti: Brian Armstrong e la riorganizzazione AI
13:32 - Gestione del lavoro con AI: loop, stanchezza cognitiva, metodi
19:45 - Pianificare prima di fare: Claude /plan, /ultraplan, G-Stack autoplan
27:12 - Uber e Waymo: robotaxi, accordi miliardari e use case inaspettati
43:05 - Causa Elon Musk vs OpenAI: no profit trasformata in macchina commerciale
51:45 - I veri soldi dell'AI sono nel corporate: Anthropic e OpenAI se ne accorgono
53:59 - Quanto costa davvero Claude in azienda: token, ROI e software tagliati
01:03:31 - Saluti e chiusura
Prima o Poi: un podcast di Marco Montemagno, Paolo Barberis e Max Ciociola.
Questa settimana rispondiamo alle domande del pubblico su AI, modelli e futuro del lavoro. Max racconta una settimana a San Francisco tra AGI rumors e una città ossessionata dall'AI. Si ragiona su token che costano come stipendi, su Claude Design e su come cambia fare impresa nell'era degli agenti. Nel finale, un piccolo spazio su crypto e stablecoin.
01:12 - Intro e saluti
02:48 - Una settimana a San Francisco: Waymo, AGI rumors e una città ossessionata dall'AI
07:07 - La causa Elon vs Sam: la versione di Peter Thiel e il nodo della governance no profit
09:55 - Tim Cook diventa Executive Chairman, John Ternus è il nuovo CEO Apple
11:15 - Dario Amodei, la crescita di Anthropic e il problema dei data center
15:22 - Il costo dei token vs il costo del lavoro: quando l'AI entra nel conto economico
21:00 - Claude Design: come funziona, casi d'uso concreti e confronto con Figma
24:45 - Replit: quanto software sta generando l'AI
27:38 - GPT vs Claude: differenze di interfaccia, usabilità e modello
31:07 - Il costo delle API e dei token
36:35 - GPT, Gemini, Grok, Meta AI: chi sta tenendo il passo e chi è rimasto indietro
40:38 - Claude Code per non sviluppatori: come costruire agenti partendo da zero
42:13 - Come cambia il dream team di una startup nell'era AI
44:42 - Il sogno della startup autonoma: Monty racconta il suo esperimento agentico
51:49 - Meta e Overview Energy: energia solare dallo spazio per i data center
53:38 - Crypto e stablecoin: Katie Haun, Polymarket e il futuro dei mercati predittivi
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