Epidemia, isolamento, quarantena, contagio: le nuove parole quotidiane di un’ Italia investita dal coronavirus. Come si affronta l’ansia che sale con il numero di contagi e decessi. Cosa ci dice dei nostri corpi e dei nostri muri. Cosa c’è dietro la paura dell’altro e dell’indefinito. C’è un modo per affrontarla costruttivo, addirittura una lezione da imparare? Risponde lo psicanalista Massimo Recalcati, autore di “Nuove malinconie“ (Raffaello Cortina Editore), dove già registrava il “ritiro sociale“ del soggetto e la sua “introversione malinconica“. La “diffusione del virus porta all’esasperazione di questo procresso - spiega Recalcati - ma prima la politica del muro aveva come nemico l’altro, il migrante, il messicano; ora quel ’nemico’ siamo noi“. In studio Giulia Santerini.