Tra il 3 e il 13 giugno 2026, l’Albania ha assistito alle più grandi proteste mai registrate contro il progetto turistico associato a Jared Kushner sull’isola di Sazan e nell’area costiera di Zvërnec–Vjosa–Narta. Al centro del dibattito vi sono sviluppo economico, tutela ambientale, trasparenza amministrativa e futuro di uno dei luoghi più strategici del Mediterraneo. Il governo di Edi Rama sostiene che l’iniziativa possa attrarre investimenti internazionali e favorire la transizione verso un turismo di fascia alta. I critici temono invece effetti sugli ecosistemi, sulle aree protette e sul patrimonio storico e pubblico del territorio. Il progetto prevede un investimento di circa 1,4 miliardi di euro, circa 1.000 posti di lavoro e interventi su una porzione dell’isola di Sazan, che resta formalmente sotto responsabilità statale. Ma quali sono gli argomenti delle due parti?