Cosa succede quando dici "ti voglio bene" a un'intelligenza artificiale? E cosa accade dentro di noi quando la sua risposta è: "Apprezzo il tuo sentimento"?È un rifiuto educato, clinico, che ci fa sentire stupidi. Eppure, molti di noi continuano a farlo.In questo episodio di Psicologia Cognitiva Applicata,
Amedeo Draghi esplora la nostra nuova, inquietante normalità: le relazioni segrete che stiamo stringendo con i chatbot.Lo facciamo per efficienza sul lavoro, come Luca; per cercare conforto e un "ascolto" senza giudizi che gli amici non sanno darci, come Sara; o per la frustrazione di un'assistenza perfetta che però non capisce le sfumature, come Matteo.
L'AI è sempre disponibile, non è mai stanca e non ci giudica. È una dose pura di attenzione senza la fatica della performance sociale. Ma a quale prezzo?