PUBLIC HISTORY

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  • Il mostro innocente – Il caso Girolimoni e la fabbrica del colpevole
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    Il mostro innocente – Il caso Girolimoni e la fabbrica del colpevole
    Emanuele Federici e Marco Lodi

    Il caso Girolimoni rappresenta uno dei primi e più eclatanti casi di linciaggio mediatico ed errore giudiziario dell'Italia contemporanea. Durante il ventennio fascista, la pressione del regime per trovare il killer di sette bambine a Roma portò all'arresto dell'incolpevole fotografo Gino Girolimoni.   In questo podcast analizziamo il caso attraverso gli strumenti della Public History:
    • La propaganda di regime: come i giornali dell'epoca crearono la figura del "Mostro".
    •  L'indagine di Giuseppe Dosi: il commissario che scagionò Girolimoni e individuò il vero colpevole. 
    • La memoria deformata: perché il nome Girolimoni è rimasto ingiustamente un marchio d'infamia nel linguaggio comune.
     Articolo di riferimento: Il caso Girolimoni - Una storia dimenticata di E. Federici (GIANO-PHAPS)

    Musiche ed effetti speciali Epidemic Sound e Freesound community
    Montaggio Emmelle


    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    10 min
  • La Public History e La Giornata Internazionale del Podcast
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    La Public History e La Giornata Internazionale del Podcast
    Elizabeth Lilli e Marco Lodi

    Ogni 30 settembre si festeggia l’International Podcast Day, la giornata che celebra la forza dell'audio e la sua capacità di connettere comunità, idee e narrazioni in tutto il mondo.
    Ma cosa succede quando il podcast incontra la Public History?
    Per chi si occupa di portare la storia fuori dalle aule accademiche e renderla una risorsa partecipata e accessibile, il podcasting non è un semplice "canale di distribuzione". È una vera e propria metodologia per costruire la memoria collettiva.
    Dall'incontro tra il rigore delle fonti d'archivio e l'intimità dell'ascolto in cuffia nascono scenari inediti: la storia smette di essere solo letta e diventa qualcosa che si ascolta, si attraversa e si condivide.
    In questo episodio esploriamo il potere del racconto sonoro come strumento di democrazia e cultura.Seguici e partecipa alla discussione: Ascolta, lascia una recensione e condividi l'episodio con i tuoi contatti per sostenere la divulgazione storica e la cultura dell'audio!

    Musica ed effetti Epidemic Sound
    Montaggio Emmelle

    GIANO Public History APS
    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

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    10 min
  • Eroi Senza Gloria: Il caso del Maggiore Sabatini e la Campagna di Sicilia
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    Eroi Senza Gloria: Il caso del Maggiore Sabatini e la Campagna di Sicilia
    Claudia Sabatini e Marco Lodi

    Nel luglio del 1943, l'Operazione Husky segna l'inizio della Campagna di Sicilia e la prima occupazione del territorio italiano da parte delle forze alleate. Ma cosa accadde davvero sul campo di battaglia ai soldati italiani, stretti tra armamenti obsoleti, il collasso del fronte interno e l'incompetenza delle alte gerarchie? In questa puntata di Memorie del Presente, Marco e Claudia ci portano nel cuore delle vicende dell'11 luglio 1943 a Palma di Montechiaro. Attraverso un'analisi critica condotta secondo i principi della Public History e basata sul saggio dello storico Aldo G. Ricci, scopriamo la storia rimossa del Maggiore Mario Sabatini e del suo 527° Battaglione Bersaglieri. Un'azione eroica di contrattacco che costrinse momentaneamente gli americani alla ritirata, ma che nel dopoguerra venne ridimensionata e persino falsata dalla storiografia ufficiale dello Stato Maggiore, che parlò erroneamente di una cattura immediata del battaglione. Perché tendiamo a dimenticare questi episodi? Come ha inciso il trauma dell'8 settembre sulla memoria collettiva? Un viaggio tra diari di guerra, archivi di famiglia e valorizzazione dei luoghi del territorio siciliano in collaborazione con l'Associazione Culturale Quel che resta del tempo
    Ascolta la puntata, scopri la storia oltre i luoghi comuni e rifletti con noi sul valore della memoria condivisa.

    Musiche ed efftti speciali Epidemic sound e BBC effect sound

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    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

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    14 min
  • Cibo, memoria e libertà: La storia della Pastasciutta Antifascista | Patrizia Germini e Marco Lodi
    GIANO PUBLIC HISTORY APS

    Cibo, memoria e libertà: La storia della Pastasciutta Antifascista
    Patrizia Germini e Marco Lodi

    Un piatto di pasta con burro e formaggio può diventare un simbolo di libertà? Il 25 luglio 1943 ci ha dimostrato di sì.In questo episodio ci immergiamo in una delle pagine più toccanti e significative della nostra storia recente, dove la cucina incontra la memoria collettiva e il desiderio di democrazia.Ripercorriamo il gesto straordinario della famiglia Cervi, che alla notizia della caduta del regime fascista decise di festeggiare non con le armi, ma offrendo un piatto di pasta calda a tutta la comunità di Campegine. Un atto di generosità spontanea che trasformò la fame in festa e il cibo in un potente manifesto di resistenza e condivisione.📌 In questo episodio scoprirai:
    • La storia del 25 luglio 1943: Il contesto storico e l'intuizione profetica dei sette fratelli Cervi e di papà Alcide.
    • Il valore simbolico del cibo: Come la pastasciutta sia diventata il linguaggio universale della gioia ritrovata e della comunità.
    • Una tradizione che vive ancora: Da Campegine alle piazze di tutta Italia (e del mondo), come questa ricorrenza continua a unire generazioni nel segno dell'antifascismo.


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    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

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    8 min
  • Sant’Anna di Stazzema: Storia, Memoria e Patrimonio della Violenza Civile
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    Sant’Anna di Stazzema: Storia, Memoria e Patrimonio della Violenza Civile.
    Il 12 agosto 1944, la ricostruzione degli eventi, la stratificazione della memoria e il valore educativo dei "luoghi del dolore".
    Giovanni Di Silvestre e Marco Lodi

    Il 12 agosto 1944, le SS naziste affiancate da fascisti locali massacrarono 560 civili — in maggioranza donne, anziani e bambini — nel piccolo borgo di Sant’Anna di Stazzema. Un evento tragico che ha segnato indelebilmente la storia dell'Italia nella Seconda Guerra Mondiale e la coscienza civile della Repubblica.In questo episodio analizziamo la strage attraverso una triplice lente:
    • La Storia: I fatti, le responsabilità operative e giudiziarie, e il silenzio istituzionale del dopoguerra fino alla riscoperta delle carte nel cosiddetto "Armadio della Vergogna".
    • La Memoria: Come la comunità locale e la nazione hanno rielaborato il trauma, trasformando il dolore privato in una memoria collettiva e condivisa.
    • Il Patrimonio della Violenza Civile: Che cosa significa oggi conservare un "luogo della memoria"? Riflettiamo sul ruolo dei monumenti, del Museo Storico della Resistenza e del Parco Nazionale della Pace come strumenti di educazione civica e prevenzione contro ogni forma di fascismo e intolleranza.
    Un viaggio tra storiografia, testimonianze e tutela dei luoghi di confine della nostra storia recente.

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    è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali  di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.

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    10 min
  • VIVA L'ITALIA | Narrazioni e rappresentazioni della storia repubblicana nei versi dei cantautori «impegnati»
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    VIVA L'ITALIA | Narrazioni e rappresentazioni della storia repubblicana nei versi dei cantautori «impegnati»
    Paolo Carusi e Marco Lodi

    Che cosa contribuisce a formare il senso comune storico che orienta le scelte e l’azione politica di un gruppo sociale?
    Le scienze sociali e la storia culturale hanno da tempo individuato nei mezzi di diffusione della memoria e della conoscenza storica uno degli elementi centrali nella costruzione dell’immaginario collettivo. Nella seconda metà del Novecento, i grandi media di massa hanno progressivamente affiancato e, in molti casi, sostituito saggi e manuali di storia come strumenti di formazione della coscienza storica.
    Partendo da questa prospettiva, il volume analizza il ruolo delle canzoni dei cantautori “impegnati” e delle culture politiche che le hanno ispirate. L’obiettivo è comprendere in che misura questi repertori musicali siano diventati potenti agenti di senso comune storico, contribuendo a diffondere narrazioni, interpretazioni e rappresentazioni della storia repubblicana italiana.
    Attraverso i loro testi e la loro diffusione, queste canzoni hanno infatti alimentato un patrimonio condiviso di riferimenti storici e politici, sedimentandosi nella mentalità e nell’immaginario di una generazione di giovani italiani: quella formatasi culturalmente e politicamente tra la metà degli anni Sessanta e i primi anni Novanta.



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    12 min
  • Il centenario di Giuseppe Cassieri (1926-2008) | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi
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    Il centenario di GIUSEPPE CASSIERI (1926-2008) | Teresa Maria Rauzino e Marco Lodi
    Un intellettuale controcorrente tra memoria, modernità e public history

    Giuseppe Cassieri stato uno scrittore, giornalista e sceneggiatore italiano. Nato in Puglia, si trasferì a Roma dove intraprese la carriera nel mondo del giornalismo e della narrativa.
    Autore prolifico, Cassieri si distinse per romanzi e racconti spesso caratterizzati da una forte attenzione psicologica e sociale, con uno stile sobrio ma incisivo. Collaborò anche con il cinema e la televisione, contribuendo come sceneggiatore.
    Nel corso della sua carriera ricevette diversi riconoscimenti letterari, consolidando il suo ruolo nella cultura italiana del secondo Novecento. Oggi è ricordato come una figura significativa della narrativa italiana contemporanea, capace di raccontare con sensibilità i cambiamenti della società del suo tempo.

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    10 min
  • MEMORIA e PUBLIC HISTORY: il passato tra ricordo e narrazione pubblica
    ROMA

    Memoria e Public History: il passato tra ricordo e narrazione pubblica

    La memoria storica è il modo in cui un gruppo o una società ricorda il proprio passato. È una costruzione collettiva, che si nutre di racconti familiari, celebrazioni, monumenti, film, ma anche di silenzi, tabù, traumi. A differenza della storia, che si basa su fonti e metodo critico, la memoria è selettiva: sceglie cosa ricordare e cosa dimenticare. È spesso emotiva, legata all’identità di chi la coltiva, e può diventare anche strumento di potere.

    Musica ed effetti speciali Epidemic Sound

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    7 min
  • ANVEDI CHE STORIA! Le interviste di Radio Giano PH
    ROMA – Università degli Studi Roma Tre

    Dal 10 al 14 giugno 2024 si è svolta la sesta conferenza nazionale di Public History organizzata dall’Associazione Italiana Public History dal titolo Anvedi che storia! – presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi Roma Tre.

    Panel 2B Scuole
    La mia Resistenza, con la partecipazione degli studenti: Giuseppe Aulisio e Maria Grazia Antico Panel

    Panel 10C
    ARCHIVI FOTOGRAFICI E AUDIOVISIVI NELLE PRATICHE DI PUBLIC HISTORY: ARCHIVI PARTECIPATI, RI-USO E MEMORIE DI COMUNITA’.
    Alessandro Coco (Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione – ICCD), Il progetto #scenedaunpatrimonio dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione: fotografia privata e narrazioni collettive

    Panel 11B
    ARCHIVI FOTOGRAFICI: PRODUZIONE, UTILIZZO E CONSERVAZIONE DELLE IMMAGINI.
    Elisabetta Frascaroli (Centro documentazione Memorie coloniali e Associazione Modena per gli Altri – MOXA), Visioni private del colonialismo italiano

    Musiche con licenze d’uso Epidemic Sound


    GIANO Public History APS
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    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    25 min
  • ANVEDI CHE STORIA! Michele Di Sivo racconta le scritture di Aldo Moro dalla prigionia
    ROMA - Università degli Studi Roma Tre

    Phestival | Aula Magna

    Michele Di Sivo, già direttore Archivio di Stato di Roma racconta

    Le scritture di Aldo Moro dalla prigionia

    Introduce Paolo Carusi
    Public History, Storia dei Movimenti e dei Partiti politici, Univ. Roma Tre

    Musiche al pianoforte di Paolo Dramis

    Musiche con licenze d’uso Epidemic Sound

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    Rubrica di proprietà di Giano Public History APS – Tutti i diritti riservati
    1 hr 13 min

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