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C’è una parte di cielo in cui la materia comincia a prendere forma.
Nella puntata del Toro di “Chi ha paura dell’astrologia?” partiamo da Aldebaran, una gigante rossa che racconta una possibile fase futura del nostro Sole. Da qui il viaggio si sposta nella Taurus Molecular Cloud, una nube di gas e polveri in cui la materia si addensa fino a dare origine a nuove stelle e sistemi planetari.
Ma la puntata è attraversata anche da oggetti più elusivi: i centauri, corpi ghiacciati in transito tra le regioni esterne del Sistema Solare e il suo interno, che ci aiutano a comprendere l’origine delle comete e la sua evoluzione dinamica.
Tra forma, costruzione e fecondità, il racconto si muove come sempre tra scienza e immaginario, fino alla letteratura e alla musica, dove anche le band finiscono, a volte, per “scornarsi”.
—
Voci: Ester Marini, Ettore Perozzi
Regia: Elisa Nichelli
Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro
Copertina: Elisa Nichelli
Musiche: “bay is gone” di Moby
Riferimenti pop e letterari:
– “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen
– “Harry Potter” di J.K. Rowling
– “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin
– “Taurus” degli Spirit
Per esplorare il cielo e le costellazioni citate nella puntata: https://stellarium-web.org/
By INAF Osservatorio Astronomico di RomaC’è una parte di cielo in cui la materia comincia a prendere forma.
Nella puntata del Toro di “Chi ha paura dell’astrologia?” partiamo da Aldebaran, una gigante rossa che racconta una possibile fase futura del nostro Sole. Da qui il viaggio si sposta nella Taurus Molecular Cloud, una nube di gas e polveri in cui la materia si addensa fino a dare origine a nuove stelle e sistemi planetari.
Ma la puntata è attraversata anche da oggetti più elusivi: i centauri, corpi ghiacciati in transito tra le regioni esterne del Sistema Solare e il suo interno, che ci aiutano a comprendere l’origine delle comete e la sua evoluzione dinamica.
Tra forma, costruzione e fecondità, il racconto si muove come sempre tra scienza e immaginario, fino alla letteratura e alla musica, dove anche le band finiscono, a volte, per “scornarsi”.
—
Voci: Ester Marini, Ettore Perozzi
Regia: Elisa Nichelli
Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro
Copertina: Elisa Nichelli
Musiche: “bay is gone” di Moby
Riferimenti pop e letterari:
– “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen
– “Harry Potter” di J.K. Rowling
– “Stairway to Heaven” dei Led Zeppelin
– “Taurus” degli Spirit
Per esplorare il cielo e le costellazioni citate nella puntata: https://stellarium-web.org/