Alcune cose si allontanano. Altre restano.
Nella puntata del Cancro di “Chi ha paura dell’astrologia?” partiamo dal Presepe, un ammasso di stelle nate insieme che ci racconta una storia di origini condivise, appartenenza e famiglia. Perché anche nel cosmo esistono legami che sopravvivono alla distanza. E forse è proprio per questo che il Cancro ci porta anche a parlare di case: quelle astrologiche, ma anche quelle che chiamiamo casa nella nostra vita.
Il viaggio continua verso la Luna, da sempre legata all’idea di cicli e trasformazioni, per arrivare infine alla radiazione cosmica di fondo: la luce più antica che possiamo osservare, una fotografia dell’universo quando era ancora bambino.
La puntata esplora così uno dei temi più profondi di questo segno: la memoria.
Non quella che ci ancora al passato, ma quella che continua a dare forma al presente.
Un dialogo tra astronomia, astrologia, musica e immaginario, alla ricerca di ciò che continua a restare anche quando tutto cambia.
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Voci: Ester Marini, Ettore Perozzi
Regia: Elisa Nichelli
Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro
Copertina: Elisa Nichelli
Musiche: “bay is gone” e “music for” di Moby
Riferimenti pop e letterari:
– “Selective Memory” degli Eels, “Father and son” di Cat Stevens, “Sweet Home Chicago” dei Blues Brothers
– "I Cavalieri dello Zodiaco" di Masami Kurumada
– "Le case astrologiche” da www.simonandthestars.it
– “Corto Maltese” di Hugo Pratt
Per esplorare il cielo e le costellazioni citate nella puntata: https://stellarium-web.org/