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C’è una parte del cielo che sembra parlare continuamente in coppia: due stelle, due prospettive, due modi diversi di descrivere la stessa realtà.
Nella puntata dei Gemelli di “Chi ha paura dell’astrologia?” ci concentriamo sulla dualità. Dalle stelle binarie che orbitano una attorno all’altra, fino a Castore, che a occhio nudo sembra una sola stella ma nasconde un sistema molto più complesso. E poi l’Universo stesso, che sembra spesso costruirsi sull’interazione tra componenti diverse - talvolta in tensione, talvolta complementari.
Il viaggio passa anche dentro la cupola di un grande telescopio “doppio”, dove osservare il cielo significa affidarsi a due specchi giganteschi per vedere più lontano.
Tra identità e modi diversi di abitare se stessi, la puntata si sposta poi nella musica e nell’immaginario, fino a chiedersi se esista davvero una sola versione delle cose - o delle persone.
—
Voci: Ester Marini, Ettore Perozzi
Regia: Elisa Nichelli
Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro
Copertina: Elisa Nichelli
Musiche: “bay is gone” di Moby
Riferimenti pop e letterari:
– "Il dottor Jekyll e Mr Hyde" di Robert Louis Stevenson
– "I Cavalieri dello Zodiaco" di Masami Kurumada
– “Musicology" di Prince
– “Corto Maltese” di Hugo Pratt
Per esplorare il cielo e le costellazioni citate nella puntata: https://stellarium-web.org/
By INAF Osservatorio Astronomico di RomaC’è una parte del cielo che sembra parlare continuamente in coppia: due stelle, due prospettive, due modi diversi di descrivere la stessa realtà.
Nella puntata dei Gemelli di “Chi ha paura dell’astrologia?” ci concentriamo sulla dualità. Dalle stelle binarie che orbitano una attorno all’altra, fino a Castore, che a occhio nudo sembra una sola stella ma nasconde un sistema molto più complesso. E poi l’Universo stesso, che sembra spesso costruirsi sull’interazione tra componenti diverse - talvolta in tensione, talvolta complementari.
Il viaggio passa anche dentro la cupola di un grande telescopio “doppio”, dove osservare il cielo significa affidarsi a due specchi giganteschi per vedere più lontano.
Tra identità e modi diversi di abitare se stessi, la puntata si sposta poi nella musica e nell’immaginario, fino a chiedersi se esista davvero una sola versione delle cose - o delle persone.
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Voci: Ester Marini, Ettore Perozzi
Regia: Elisa Nichelli
Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro
Copertina: Elisa Nichelli
Musiche: “bay is gone” di Moby
Riferimenti pop e letterari:
– "Il dottor Jekyll e Mr Hyde" di Robert Louis Stevenson
– "I Cavalieri dello Zodiaco" di Masami Kurumada
– “Musicology" di Prince
– “Corto Maltese” di Hugo Pratt
Per esplorare il cielo e le costellazioni citate nella puntata: https://stellarium-web.org/