Vent'anni di “Cellulite e Celluloide” e non sentirli, o meglio: sentirli tutti in una puntata che inizia tra ricordi, lutti e telefonate fuori tempo massimo, per poi affondare nel consueto caos cinefilo. Si parte con i film brutti, ma brutti sul serio: Natale senza Babbo con Gassmann che vorrebbe far ridere e invece fa piangere, In the Lost Lands con Milla Jovovich che vola e rantola in slow motion, e l’imperdibile trash metafisico di In the Hand of Dante con Butler, Malkovich e Franco Nero a caccia della Divina Commedia. Nel mucchio spuntano pure No Other Choice di Park Chan-wook, che scivola nel didascalico più imbarazzante, Una di famiglia con Sydney Sweeney che fa finta di essere italiana, e La piccola Amelie, che nessuno aveva chiesto.