Altro che film della settimana: stavolta si parte col botto con la notizia-monstre dell’anno – Netflix ha comprato Warner Bros. No, non tutta, ma gli Studios e HBO Max sì. E mentre tutti si strappano le vesti gridando all’apocalisse dell’audiovisivo, noi proviamo a capire cosa succede davvero: piattaforme che diventano major, fusioni da 82 miliardi, avvocati che dovranno convincere l’antitrust che “no ma rimaniamo separati, giuro”. Nel frattempo si teme la fine del cinema in sala, e la trasformazione di *Superman*, *Batman* e compagnia in contenuti seriali da piattaforma. C’è anche chi sogna un futuro con Nolan e Tarantino su Netflix, ma per ora l’unica certezza è *The Electric State*: costosissimo e brutto. E in chiusura, giusto per non farci mancare il delirio, scopriamo che Warner ha venduto le voci dei suoi artisti per farle cantare all’AI: presto David Bowie potrebbe intonare un jingle su come uccidere Gabriele Niola. E magari vincerci un Grammy.