Attenzione: puntata per stomaci molto forti. Torna in Spleen, ormai casa sua, il nostro amico Sterling, cantante amatoriale dalle indubbie capacità, almeno secondo noi. Torna portandoci dei pezzi particolarmente interessanti di "pseudo-artisti" (nome omissis) dal repertorio inquietante (eufemismo) da commentare insieme. Dall'inno d'italia storpiato a panegirici dello stupro, la puntata assume contorni grotteschi ma quanto mai esilaranti. Condita poi dai soliti insulti a Teo Virgio