Punto di Vista – Serie TV e cinema visti da chi non vede

Punto di Vista – Serie TV e cinema visti da chi non vede

Download on the App Store

Punto di Vista – Serie TV e cinema visti da chi non vede episodes

  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Maggio 2026 - Michael Jackson, The Bear e il Diritto di Vedere
    Una puntata che attraversa cinema, televisione e streaming con uno sguardo attento a ciò che spesso resta invisibile: l’accessibilità dei contenuti per le persone non vedenti e ipovedenti.In questo nuovo episodio di “Punto di Vista”, Mary Abbate ci accompagna tra grandi uscite cinematografiche, serie TV, premi nazionali e innovazioni tecnologiche che stanno cambiando il modo di vivere l’intrattenimento.Dal racconto intenso della vita di Michael Jackson nel film “Michael” — tra fragilità, talento e filantropia — fino al ruolo fondamentale dell’app Movie Reading, capace di rendere cinema e televisione più accessibili grazie alle audiodescrizioni sincronizzate.Si parla anche della televisione italiana, del successo di Alberto Angela con “Ulisse”, delle luci e ombre dei David di Donatello e delle nuove strategie delle piattaforme streaming come Disney+ e HBO Max.Spazio inoltre alle serie del momento come The Bear, “Rosa Elettrica” e “Portobello”, in una conversazione che intreccia cultura pop, critica televisiva e inclusione.Un episodio che non parla solo di cosa guardiamo, ma soprattutto di come possiamo permettere a tutti di viverlo davvero.
    30 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Maggio 2026 - La televisione italiana sta cambiando pelle, nella direzione giusta?
    La televisione italiana sta cambiando pelle.
    Ma lo sta facendo nella direzione giusta? In questa nuova puntata di Punto di Vista, Mary Abbate ci accompagna dentro un’analisi lucida e senza filtri del panorama televisivo, cinematografico e musicale contemporaneo. Un viaggio tra trasformazioni strutturali, scelte editoriali discutibili e contenuti che fanno discutere. 📺 RAI: la fine di un’epoca?
    Dalla vendita del Teatro delle Vittorie al progressivo spostamento verso Saxa Rubra e Milano, il servizio pubblico sembra abbandonare i luoghi simbolo del varietà per inseguire nuove logiche produttive. ⏱️ Game show vs fiction
    I palinsesti cambiano: i quiz si allungano, le fiction si accorciano.
    Nasce così quello che viene definito “esperimento allunga brodo”, una strategia che rischia di penalizzare proprio le storie che il pubblico ama di più. 🎭 Il caso Mare Fuori
    Una delle serie più seguite diventa anche terreno di riflessione: che impatto ha sui più giovani?
    E quanto è importante oggi guardare certi contenuti insieme, per capirli davvero? 🔥 Polemiche e attualità
    Dal Concertone del Primo Maggio alle tensioni attorno ai David di Donatello, il mondo dello spettacolo vive un momento acceso, tra proteste, reinterpretazioni e dibattiti culturali. 🎶 Musica tra nostalgia e identità
    Nuove uscite, collaborazioni e testi che parlano di amore, solitudine e cambiamento, in un equilibrio sempre più sottile tra profondità e mercato. 💭 Una puntata che mette a fuoco un punto centrale:
    non è solo quello che guardiamo a cambiare…
    ma il modo in cui lo guardiamo. ▶️ Ascolta ora la nuova puntata di Punto di Vista
    #PuntoDiVista #MaryAbbate #Podcast #Televisione #RAI #SerieTV #Musica #Cinema #Media #RadioIncredibile
    31 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Aprile 2026 - La TV sta cambiando… e forse non se n’è ancora accorta.
    In questo nuovo episodio di Punto di Vista, Mary Abbate ci porta dentro un mondo fatto di prime serate che iniziano troppo tardi, fiction che guardano al passato e piattaforme che corrono molto più veloci della televisione tradizionale. Nel frattempo succede di tutto:
    un film su Michael Jackson che spacca il botteghino ma divide tutti,
    i social che diventano sempre più accessibili grazie all’intelligenza artificiale,
    e programmi storici che cercano di reinventarsi… a volte riuscendoci, a volte un po’ meno. E poi ci sono le indiscrezioni, i ritorni, le “tecate” e quella sensazione strana che la TV stia vivendo un momento di trasformazione… tra nostalgia e futuro. 🎧 Una puntata leggera ma piena di spunti, da ascoltare con il telecomando in mano (o forse no). #PuntoDiVista #MaryAbbate #RadioIncredibile #PodcastItalia #TV #Cinema #Streaming #CulturaPop #DietroLeQuinte
    31 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Aprile 2026 - Tra TV, cinema e realtà che cambiano
    In questa puntata di Punto di Vista, Mary Abbate ci accompagna in un viaggio dentro il mondo della televisione e del cinema italiano, tra novità, cambiamenti e qualche critica senza troppi giri di parole. Il piccolo schermo è in piena trasformazione: nuove fiction in arrivo, format che cercano di reinventarsi e programmi storici che iniziano a mostrare segni di stanchezza. Dai rumors su Ballando con le Stelle alle difficoltà del Grande Fratello, fino agli esperimenti che rischiano di far perdere identità ai programmi più amati. Non manca uno sguardo al cinema, con i riflettori puntati sui David di Donatello: tra favoriti, sorprese e una riflessione importante su come il cinema italiano racconta (o fatica a raccontare) temi delicati come la disabilità. E poi c’è la cultura pop, quella che attraversa tutto: dalle serie iconiche come Sex and the City fino alla sua evoluzione contemporanea And Just Like That, passando per musica e immaginari che continuano a influenzare il nostro modo di vedere il mondo. 🎙️ Una puntata che osserva, analizza e mette in discussione, perché capire cosa guardiamo significa anche capire chi siamo.
    29 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Aprile 2026 - Tra serie da un minuto e grandi storie: dove sta andando la TV?
    La televisione cambia.
    Si accorcia, si globalizza, si trasforma.
    Ma riesce ancora a raccontare davvero qualcosa? In questa 14ª puntata di Punto di Vista, Maria Abate ci guida dentro un panorama mediatico in piena evoluzione, tra nuove strategie, nostalgia e contenuti che cercano di stare al passo con un pubblico sempre più veloce. 📺 Dalla collaborazione tra Rai e Disney+, che porta i prodotti italiani nel mondo, fino al fenomeno delle serie “in pillole” da un minuto: contenuti sempre più brevi per un’attenzione sempre più fragile. 🎤 Spazio anche a programmi simbolo come Belve di Francesca Fagnani, con ospiti come Amanda Lear che raccontano cosa significa essere icone… e non essere capite fino in fondo. 🎬 Sul fronte cinema e serie, cresce l’attesa per nuovi progetti:
    da Zerocalcare con la serie Due Spicci, fino al ritorno di cult come Gremlins 3 diretto da Chris Columbus e prodotto da Steven Spielberg. 📖 Le fiction Rai puntano su nuove storie e nuovi volti, come Claudio Bisio e Roberta Valente, cercando di mantenere vivo il racconto del territorio e delle emozioni. ⚽ E mentre il calcio vive una fase di nostalgia, tra ricordi di Roberto Baggio e miti come Gaetano Scirea, lo sport italiano ritrova entusiasmo grazie al tennis e a Jannik Sinner. 🎶 Anche la musica si muove tra novità e dubbi, con collaborazioni come quella tra Giorgia e Tiziano Ferro e brani che fanno discutere per testi e significati. 💭 Una puntata che mette insieme tutto questo e pone una domanda semplice ma potente:
    stiamo andando avanti… o stiamo solo cambiando formato senza cambiare davvero contenuto? 🎧 Ascolta ora la nuova puntata di Punto di Vista.






    26 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Aprile 2026 - Dentro il nuovo mondo della TV (e oltre)
    La televisione sta cambiando.
    E forse non ce ne stiamo accorgendo davvero. In questa puntata di Punto di Vista entriamo nel cuore di un sistema in trasformazione, dove i confini tra TV tradizionale e piattaforme streaming diventano sempre più sottili. L’accordo tra Rai e Disney+ apre scenari nuovi: i contenuti italiani iniziano a viaggiare, a uscire dai confini nazionali, a parlare al mondo. Ma mentre tutto evolve, qualcosa resta uguale.
    O forse torna indietro. Tra reboot e nostalgia, rivediamo titoli come I Cesaroni e Beverly Hills 90210, mentre i grandi franchise continuano ad espandersi, da 911 fino a nuovi spin-off. E poi ci sono le certezze infinite, come Grey's Anatomy, che sembra non voler finire mai. 🎬 Anche il cinema segue questa scia: tra sequel attesi come Il Diavolo veste Prada 2 e grandi biopic come Michael, il passato torna a essere protagonista, mentre il presente cerca ancora una sua voce. Ma il punto più delicato arriva quando si parla di come raccontiamo le storie.
    Soprattutto quelle più fragili. Dalla disabilità ai disturbi alimentari, la TV italiana sembra ancora in difficoltà: troppo spesso scivola nel pietismo o nella pesantezza, lontana da modelli più equilibrati come Quasi Amici. 🎙️ È una puntata che mette insieme industria, contenuti e responsabilità.
    Perché raccontare non è mai neutrale.
    E scegliere come farlo fa tutta la differenza. 👉 Ascolta ora la nuova puntata di Punto di Vista.
    35 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Marzo 2026 - Il Racconto della Domenica tra Nostalgia, Note d’Autore e Schermi in Bilico
    Benvenuti a un nuovo appuntamento con Punto di Vista, l'osservatorio critico curato da Mary Abbate che si prefigge di decodificare l'ecosistema mediatico contemporaneo attraverso una lente peculiare: lo sguardo di "chi non li ha mai visti". In un panorama saturo di stimoli visivi, questo podcast domenicale si configura come un esercizio di resistenza intellettuale, trasformando l'analisi in un atto di guerriglia culturale contro la passività spettatoriale.
    L'apertura della puntata, affidata alla sigla Televisione di Jovanotti, non è un mero stacco musicale, ma una vera e propria denuncia della deriva ontologica del mezzo. Il testo citato — "La gente guarda te annullando ogni rapporto con il prossimo e con sé" — delinea il paradosso di una "guida" totalizzante che impone un silenzio sociale coatto. In questo scenario, dove l'unico compito rimasto è "guardare ed ascoltare", l'approccio di Mary Abate agisce come un antidoto, un ritorno alla parola critica che rompe l'isolamento domestico per ristabilire un contatto dialettico con la realtà.
     
    2. Oltre il Mainstream: Il Lascito di Gino Paoli e la Poetica dell'Inconsueto
    La riflessione culturale si apre con l'omaggio a Gino Paoli, la cui scomparsa segna il tramonto definitivo di un'epoca d'oro. Rifuggendo le facili narrazioni della cronaca rosa, la conduttrice rilegge il legame con Ornella Vanoni non come una sterile elegia amorosa, ma come una partnership artistica viscerale e un'amicizia profonda, paragonabile per iconicità al sodalizio tra Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.
    In un gesto iconoclasta rispetto al mainstream che si rifugia nei classici come Il cielo in una stanza, "Punto di Vista" sceglie di celebrare Paoli attraverso una perla del 1984, "Ehi Ma". Il brano, arricchito da un coro di voci bianche, propone una poetica dell'inconsueto che distilla temi di una modernità folgorante:
    • Uguaglianza come Ontologia: La decostruzione del pregiudizio razziale attraverso la verità della luce.
    • L'Anima Arlecchino: Una metafora spirituale potente in cui l'anima (Cristo) è un mosaico di tutti i colori dell'arcobaleno, superando ogni dicotomia cromatica.
    • La Speranza Collettiva: L'idea che il colore sia solo luce e che la salvezza risieda nel cammino comune verso un "sole" che sorge per tutti.
    Questa analisi sottolinea come, mentre i giganti della canzone ci abbandonano, la cultura italiana debba confrontarsi con un vuoto di leadership che si riverbera drammaticamente anche nell'arena sportiva.
     
    3. L'Eclissi della Domenica: Il Calcio e la Nostalgia come Anestetico
    Il sentimento dominante nello sport nazionale è oggi un logoramento nostalgico. Se da un lato il tennis celebra il dominio di Sinner e la Formula 1 intravede il futuro in Kimi Antonelli, il calcio italiano appare come un organismo in crisi d'identità, sospeso tra una vittoria faticosa contro l'Irlanda del Nord e l'incertezza del mondiale da giocare contro la Bosnia.
    In questo vuoto pneumatico, la citazione di Cesare Cremonini assurge a manifesto generazionale:
    "Da quando Senna non corre più, da quando Baggio non gioca più... non è più domenica."
    L'analisi del brano "Marmellata 25" svela il "So What?" di questa deriva: il consumo compulsivo di "chili di marmellata" descritto da Cremonini diventa la metafora perfetta di un meccanismo di compensazione. In una "casa buia e desolata" — che è poi l'attuale panorama calcistico nazionale — il pubblico cerca rifugio nello zucchero della nostalgia, rievocando le "Notti Magiche" di Italia '90 (Bennato/Nannini) per anestetizzare il fallimento delle scelte del presente. La domenica cessa di essere rito per farsi rimpianto.
     
    4. Notte degli Oscar: Un'Italia a Bocca Asciutta e il Tramonto del Classico
    La stagione dei premi cinematografici sancisce un momento di stasi per l'industria italiana. Nonostante le ambizioni di pellicole come The Family, Diamanti o Napoli New York, l'Italia ne esce "a bocca asciutta", spettatrice di un'edizione passata senza infamia e senza gloria.
    La vittoria di veterani come Leonardo DiCaprio e Sean Penn ha confermato un orientamento conservatore dell'Academy, ma il vero dato critico emerge dalle provocazioni di Timothée Chalamet. La sua dichiarazione sulla "morte" del balletto e dell'opera riflette una crisi di identità che travalica il cinema: un allontanamento dalle radici dell'arte classica che lascia lo spettatore in un territorio narrativo sterile, dove l'innovazione fatica a germogliare dalle ceneri della tradizione.
     
    5. La Fiction Italiana tra Procedural e "Scricchiolii" Produttivi
    La crisi del grande schermo trova un riscontro speculare nella serialità televisiva. Un segnale evidente di questo stallo è il fallimento di progetti come Canzonissima — programma che "non decolla" nonostante la presenza di un'Arisa vocalmente eccelsa nel suo ultimo singolo Il tuo profumo — a dimostrazione di come il varietà tradizionale stia perdendo la sua capacità di fascinazione.
    Nel comparto fiction, il confronto tra Rai e le altre piattaforme evidenzia un logoramento ontologico dei formati:
    Mentre Mediaset arranca replicando cliché usurati, la Rai tenta il rinnovamento attraverso l'inserimento di nuove figure. Nell'ultimo epilogo di Imma Tataranni, l'ingresso di Rocco Papaleo (che sostituisce il magistrale Carlo Buccirosso) e di Lodo Guenzi — nei panni di un "ingegnere senza scrupoli" — rappresenta un tentativo di rinfrescare un format che inizia a sentire il peso degli anni e delle tensioni interne.
     
    6. Prospettive Future: Il Ritorno della Satira e Saluti Finali
    Il prossimo orizzonte mediatico è segnato dal ritorno del Gialappa Show su TV8 e Now. La vera novità strategica è la co-conduzione di Jovanotti, che inaugura una stagione basata sulla decostruzione dei generi. È essenziale qui distinguere tra l'imitazione pedissequa e la parodia proposta dal programma: attraverso figure come la "Vicepreside" (interpretata da Luisa Ranieri come satira delle fiction scolastiche) e la versione caricaturale di Sabrina Ferilli, la Gialappa's Band non cerca la somiglianza, ma la critica feroce alle maschere televisive.
    In chiusura, "Punto di Vista" affida il suo messaggio finale alle note di Si vede anche da fuori di Jovanotti. È un invito a riscoprire il valore delle relazioni reali in un mondo atomizzato: la consapevolezza che "la vita da quando siamo insieme è rifiorita" agisce come l'unico vero antidoto alla solitudine digitale e al "silenzio passivo" della televisione denunciato in apertura.
     








    32 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Marzo 2026 - Dal Manicomio a Portobello: Perché la TV Italiana sta Perdendo la Vista (e l'Anim
    In questa puntata andiamo oltre lo schermo, seguendo uno sguardo diverso — quello di chi non vede — per capire una verità scomoda:
    se una storia non regge senza immagini, forse non è mai stata davvero forte. 📺 Al centro dell’analisi c’è Portobello, con un intenso Fabrizio Giffuni nei panni di Enzo Tortora:
    una ferita civile ancora aperta, un racconto che dimostra quanto la TV possa essere necessaria quando ha il coraggio di dire la verità. 🧠 Poi il viaggio dentro i manicomi prima della Legge Basaglia, tra storie di controllo sociale e vite spezzate, con il volto di Lino Guanciale a guidarci in una memoria che non possiamo permetterci di dimenticare. 📉 E intanto, fuori da queste narrazioni potenti, la TV sembra crollare su se stessa:
    il Grande Fratello si perde nel “viperume”, mentre il pubblico cerca qualcosa di più autentico.
    Anche programmi storici come Canzonissima rischiano di diventare solo nostalgia senza anima. 🌍 A salvarsi è chi racconta il mondo: Pechino Express, con Costantino della Gherardesca, resta uno dei pochi spazi dove la televisione torna a essere esperienza, incontro, scoperta. 💭 E allora la domanda resta sospesa:
    stiamo ancora creando contenuti che resteranno…
    o stiamo solo vivendo in un loop infinito di nostalgia e polemiche? 🎧 Una puntata profonda, critica, necessaria.
    👉 Ascoltala ora.
    33 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Marzo 2026 - Cosa sta succedendo davvero
    Il mondo della televisione e del cinema continua a cambiare, tra nuove serie, grandi ritorni e polemiche che fanno discutere. In questa puntata di Punto di Vista, lo sguardo si allarga sul panorama mediatico del momento, analizzando produzioni, palinsesti e tendenze culturali attraverso una prospettiva particolare: quella di chi vive i contenuti anche grazie alle tecnologie di accessibilità. Al centro della discussione c’è la serialità contemporanea, con la serie “The Love Story” di Ryan Murphy, dedicata alla relazione tra John F. Kennedy Jr. e Carolyn Bessette, un racconto che intreccia glamour, potere e fragilità personali. Una produzione che ha fatto parlare anche per le polemiche sollevate da Daryl Hannah, critica verso il modo in cui è stata rappresentata nella serie. Tra i punti di forza spicca la colonna sonora, con brani iconici di Sade, Duran Duran e Nina Simone. Spazio poi alle novità della serialità: dalla nuova fiction “Guerrieri” con Alessandro Gassmann, che ha conquistato gli ascolti televisivi, al ritorno di titoli molto amati come Virgin River, Grey’s Anatomy e Imma Tataranni. Non mancano i cambiamenti nei palinsesti e nei programmi di intrattenimento: dal ritorno del karaoke televisivo con Michelle Hunziker alle ironiche reazioni di Fiorello, fino ai reality e agli show che continuano a ridefinire la sfida tra Rai e Mediaset. La puntata affronta anche il rapporto tra cinema e accessibilità, parlando dell’app MovieReading, che permette ai non vedenti di seguire i film in sala grazie all’audiodescrizione sincronizzata. Infine uno sguardo alle polemiche culturali e al ruolo della tecnologia: dalle discussioni nate dopo le dichiarazioni di Timothée Chalamet sulle “arti morte”, alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale, sempre più utilizzata come strumento di inclusione e supporto per le persone con disabilità. Una puntata che attraversa serie TV, cinema, tecnologia e cultura pop per raccontare come sta cambiando il nostro modo di guardare e vivere lo spettacolo. 🎬📺










    32 min
  • Punto di Vista, tutte le novità Serie & Tv di Marzo 2026 - Tra nostalgia e streaming: il nuovo volto della televisione
    In questa nuova puntata di Punto di Vista, Mary Abbate analizza le trasformazioni della televisione e del cinema tra nostalgia, nuove piattaforme e accessibilità dei contenuti. Il racconto parte dal ritorno dei grandi format della TV classica e dalla crisi di alcuni programmi storici. Mentre titoli come L’Isola dei Famosi e Striscia la Notizia mostrano segni di stanchezza, il pubblico sembra premiare format più leggeri e tradizionali come Stasera tutto è possibile con Stefano De Martino, il ritorno di Canzonissima con Milly Carlucci e nuove proposte di intrattenimento firmate dai The Jackal. Ampio spazio è dedicato anche al cinema e ai contenuti biografici. Il film dedicato a Franco Battiato divide la critica: convincente l’interpretazione di Dario Aita, ma la narrazione appare troppo sintetica per raccontare davvero la complessità dell’artista, lasciando fuori parti importanti della sua ricerca musicale e spirituale. Nel frattempo la TV continua a celebrare la grande musica italiana con documentari dedicati a Riccardo Cocciante e alle collaborazioni storiche tra Battiato, Alice e Giuni Russo. La puntata affronta poi il tema delle serie TV e delle piattaforme streaming: tra i titoli più discussi Portobello su HBO Max, la nuova stagione di Paradise su Disney+, Grey’s Anatomy in pausa di metà stagione e il successo della serie Vanina con Giusy Buscemi. Non mancano critiche alla gestione dei palinsesti televisivi, come nel caso della serie 911 su Rai 2, la cui programmazione irregolare ha costretto molti spettatori a recuperare gli episodi su piattaforme digitali. Un capitolo importante è dedicato all’accessibilità dei media. L’app MovieReading si conferma uno strumento fondamentale per i non vedenti, permettendo di seguire film e serie TV grazie all’audiodescrizione sincronizzata che racconta ambientazioni, movimenti e dettagli visivi. La puntata si chiude con una riflessione sulla televisione culturale: programmi di grande qualità come quelli di Alberto Angela continuano a offrire contenuti straordinari, ma spesso faticano a competere negli ascolti con reality e varietà. Tra televisione, musica, streaming e nuove tecnologie, Punto di Vista prova ancora una volta a leggere il presente dei media con uno sguardo critico e inclusivo
    32 min

About Punto di Vista – Serie TV e cinema visti da chi non vede

From the publisher's feed

Le novità di cinema, serie TV, streaming e palinsesti raccontate da un punto di vista unico: quello di chi non vede. Ogni mese Mary, psicologa e speaker non vedente dalla nascita, ti guida tra uscite,…